Alice Cooper, “La droga? Una volta mi sono svegliato e tutti erano svenuti, sembrava Jonestown”

Il 07/07/2020, di .

Alice Cooper, “La droga? Una volta mi sono svegliato e tutti erano svenuti, sembrava Jonestown”

Durante un’intervista con  Metal Hammer , Alice Cooper ha parlato di alcuni aspetti della vita da palcoscenico:

“La cosa peggiore dell’essere in una band sono le interviste, non fraintendetemi, è bello parlare con persone durante le interviste, ma quando ne devi fare in media 22 al giorno vai davvero in difficoltà, oltre ad essere sfiancante. In genere sono sempre molto gentile, tutti quelli che ho sempre ammirato molto erano i più gentili e parlo di persone come, Elvis Presley e Salvador Dalí […] Per quanto riguarda la mia peggior esperienza con le droghe, ricordo una volta, ero a una festa a Detroit dove circolavano queste pillole e ad un certo punto, sono svenuti tutti gli invitati. Mi sono svegliato alle 3 del mattino e c’erano quaranta corpi attorno a me, sembrava Jonestown. Un’esperienza davvero assurda. Pensavo che tutti fossero morti tranne me! “.

Alla domanda su quale fosse la sua canzone preferita che abbia mai scritto, Cooper dichiara:

“Poison senza dubbio!è una canzone molto erotica e credimi, fa davvero sempre il suo effetto”.

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