Motorowl – Om Generator

Il 17/08/2016, di .

Gruppo: Motorowl

Titolo Album: Om Generator

Genere: , ,

Durata: 43:19 min.

Etichetta: Century Media

Distributore: Sony

85

Fermi tutti, è sbocciato un amore! Quella che doveva essere una mera pratica da evadere per obblighi redazionali, si è trasformata in un’epifania! Il disilluso scribacchino, ha trovato finalmente un gruppo in grado di rinvigorire il suo amore per la musica. Tutta sta menata per dire che i tedeschi Motorowl sono forti e che ‘Om Generator’ è un gran disco. Ancora di più se si considera che si tratta dell’esordio discografico di un manipolo di crucchi poco più che ventenni. Ma questi ci sanno fare, e lo si capisce già dalle prime note della titletrack posta in apertura. Durante l’ascolto del brano il rosario delle influenze mi ha portato sgranare i nomi di The Sword, Mastodon, Black Sabbath, Queens Of The Stone Age. Ma il meglio doveva venire, perché da The Highest City Part I e II in poi la band toglie il freno a mano e si lascia andare in lunghi sabba anni 70, ipnotici e di facile presa. Perché i Motorowl sanno scrivere belle canzoni, semplici, ma allo stesso tempo intricate. Vanno avanti bilanciando tutte le componenti, senza perdere mai di vista la forma di canzone, anche nei momenti di stampo psych e prog disseminati in ogni brano. Se aggiungete che su questo ben di dio poi si staglia la voce Max Hemmann, quasi bravo come Magnus Pelander, si capisce come i Motorowl nei prossimi anni diventeranno un nome caro a tutti gli amanti del doom e delle sonorità vintage. Siate furbi, anticipate tutti facendo vostro una copia di ‘Om Generator’, così da potervi vantare con gli amici di averli scoperti quando erano ancora dei perfetti sconosciuti.

Tracklist

1. Om Generator
2. The Highest City, Pt. 1
3. The Highest City, Pt. 2
4. Old Mans Maze
5. One and Zero
6. Beloved Whale
7. White Horse
8. Spiritual Healing

Lineup

Max Hemmann: guitar, vocals
Vinzenz Steiniger: guitar
Martin Scheibe: drums
Tim Camin: bass
Daniel Dettlev: keys