Laetitia In Holocaust – Fauci Tra Fauci

Il 15/05/2019, di .

Gruppo: Laetitia In Holocaust

Titolo Album: Fauci Tra Fauci

Genere:

Durata: 41 min.

Etichetta: Third I Rex

76

I Laetitia In Holocaust vivono nell’ombra ed, evidentemente, questa dimensione è quella per loro più congeniale. Cercata la loro pagina su un qualsiasi social media e non troverete nulla. Alla fine, o all’inizio, il black metal non è questo? E’ questo, ma non solo questo, c’è anche, e soprattutto, la musica, come quella contenuta in ‘Fauci Tra Fauci’, nuovo e lungo atteso capitolo (il precedente risale al 2011) della saga oscura degli emiliani. Sette tracce che evidenziano ancora una volta come la band riesca a rimanere in sospeso tra classicismo e innovazione. Durante l’ascolto si colgono riferimento alla tradizione del genere, ma si è sempre colpiti dalla freschezza con cui certi stilemi vengano riletti. Così alla furia iconoclasta della parte iniziale, si alterna un crescendo meno diretto e intimista. Il risultato è un disco che non possiamo definire complesso, ma più semplicemente intricato. Il filo nero da raggomitolare per trovare l’uscita del labirinto messo su dai Laetitia In Holocaust è spesso ed elastico, riesce a non spezzarsi mai, nonostante sia sempre in tensione e spesso venga strattonato. L’epicità, la drammaticità la ruvidità, la bestialità che i nostri raggiungono nei diversi passaggi ci ricorda la ricchezza del black metal in ogni sua sfaccettatura. Un genere che paradossalmente nasce per negare la sua natura musicale, ma che negli anni ha saputo reinventarsi meglio del cugino rinnegato death metal. ‘Diva Fortuna’ ci sbatte tra le cime ghiacciate della Norvegia del secolo scorso, ‘Through The Eyes Of Argo’ dichiara aperta la battaglia. ‘In Cruelty And Joy’ ancora il ghiaccio, tanto ghiaccio. ‘Exile’, con il piano suonato da Dark Shaman, apre uno spiraglio sull’animo più intimista della band, rappresenta una sorta di spartiacque tra le prime tracce più crude e selvagge e quelle più elaborate, cerebrali e sulfuree poste quasi in coda  (‘The Elders Know’ e The Foot That Submits’) a ‘Fauci Tra Fauci’, che, però, proprio nella conclusiva ‘Gods In The Swarm’ ritrova il proprio spirito battagliero. Questo ritorno dei LIH è un disco che, pur non contenendo formule particolari, riesce a conquistare ascolto dopo ascolto, secondo dopo secondo.

Tracklist

01. Diva Fortuna
02. Through The Eyes Of Argo
03. In Cruelty And Joy
04. Exile
05. The Elders Know
06. The Foot That Submits
07. Gods In The Swarm

Lineup

N.: fretless bass, guitars
S.: vocals, guitars