5 (+2) curiosità che forse non sapete su… Steve Vai

Il 06/06/2021, di .

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5 (+2) curiosità che forse non sapete su… Steve Vai

Steven Siro Vai, (Carle Place, 6 giugno 1960), meglio conosciuto come Steve Vai, è un chitarrista, compositore, produttore discografico e cantante statunitense. Vincitore di tre Grammy Awards (nel 1993 come Miglior performance strumentale Rock, nel 2002 come Miglior album strumentale Pop e nel 2008 come Miglior performance strumentale Rock), Vai è riconosciuto come uno dei più importanti chitarristi della sua generazione e uno degli “shredder” (termine che indica un musicista, in questo caso un chitarrista, dotato di notevole tecnica e velocità) più apprezzati e dotati dal punto di vista della tecnica.

Gli inizi

Vai è conosciuto per la sua musica strumentale per chitarra, che compone, esegue e produce da sé, ma ha anche suonato nelle registrazioni di diversi altri artisti e gruppi rock/metal. Nel 1979 frequentò il Berklee College Of Music di Boston, Massachusetts, dove si fece notare dal leggendario chitarrista rock Frank Zappa, il quale lo assoldò dapprima nel ruolo di trascrittore di partiture e in seguito come esecutore dei suoi brani più complessi, brani che richiedevano grandi capacità tecniche.

Un sostituto di livello

Dopo aver suonato con Frank Zappa, Steve Vai è stato chiamato da molte band di grande popolarità per sostituire precedenti chitarristi. Nel lontano 1985, tale Yngwie Malmsteen lascia gli Alcatrazz e tocca a Steve rimpiazzarlo dal vivo e in studio registrando con la band Disturbing The Peace. Successivamente entra nella band di David Lee Roth, appena uscito dai Van Halen, andando quindi a ‘sostituire’, quello che fino a poco tempo fa era il partners in crime di David, in grandissimo Eddie Van Halen [always R.I.P., ndr.]. Con Roth ha registrato ‘Eat ‘em And Smile’ (1986) e ‘Skyscraper’ (1988). L’ultima sostituzione di livello assoluto è stata nei Whitesnake di David Coverdale, quando Adrian Vanderberg si infortunò ad un polso. Steve accetto l’offerta di entrare nella band a patto di poter cambiare a suo gusto le sue parti nell’album.

Jack Butler

La musica di Steve Vai è presente in diversi film. Lui stesso è apparso sul grande schermo in un film del 1986 con Ralph Macchio intitolato ‘Mississippi Adventure’ (Crossroads, di Walter Hill Walter Hill), nel quale recitava la parte di Jack Butler, un chitarrista ispirato dal demonio. Nel momento saliente del film, Vai si impegna in un duello chitarristico con Macchio. La parte di quest’ultimo è doppiata da Vai stesso, mentre la parte di ‘slide guitar’ è interpretata da Ry Cooder. La composizione pseudo-classica-barocca in trentaduesimi (intitolata ‘Eugene’s Trick Bag’) con la quale Macchio vince la competizione è stata scritta da Vai, che si è basato pesantemente sul Capriccio Op. 1 #5 di Niccolò Paganini, ed è diventata uno dei brani preferiti da molti chitarristi apprendisti.

Seven strings guitar

Un po’ tutti sappiamo che Steve Vai non ha inventato ma ha reso ancor più celebre l’utilizzo della chitarra a sette corde (Ibanez Universe) che è stata poi ufficialmente prodotta, venduta e suonata da molti musicisti [ricordo di un “thanks” di John Petrucci nel disco ‘Awake’ proprio riferito a questo tipo di chitarra, ndr.].  La prima volta che fu messa in commercio fu il 1990, Steve era particolarmente attratto dal numero sette e studiò come aggiungere una settima corda alle sue chitarre. Dopo sperimentazioni iniziali con un La alto, che però si dimostrò troppo fragile (George Lynch, stava sperimentando nello stesso periodo, indipendentemente, un La alto, ma decise di abbandonare questa opzione per problemi col sistema di  pick-up); fu aggiunto un Si basso. Vai iniziò il suo tour con i Whitesnake con un prototipo di chitarra a sette corde e la usò estensivamente in quello che è considerato una delle pietre miliari del rock strumentale, ‘Passion And Warfare’.

Ya-Yo-Gakk

‘Ya-Yo-Gakk’ è un brano strumentale presente nell’EP ‘Alien Love Secret’ inciso da Steve Vai nel 1994 in circa sei settimane, durante la composizione dell’album successivo che si intitolerà ‘Fire Garden’. La peculiarità di questo album è che i suoni, che sono diventati il titolo della canzone stessa, sono i versi/motivetti che il figlio di Steve faceva da bambino. Il videoclip ritrae una band con alla chitarra Steve stesso, alla batteria Fire e al microfono Julian Angel, i suoi due pargoli:

Headbanger Ball

Surfando su Youtube alla ricerca di qualche curiosità poco conosciuta su Steve Vai, mi sono imbattuto in un video nel quale Steve era ospite della famosissima trasmissione ‘Headbanger Ball’ e rispondeva alle domande fattegli dai vari fan, oltre a presentare alcuni videoclip e raccontare qualche aneddoto. Guardate con che confidenza gioca con la sua chitarra.

One hand song

Recentemente Steve ha pubblicato un video dove suona una canzone con una mano sola, semplicemente a causa di un infortunio alla sua mano destra. Il pubblico si è diviso tra chi è convinto essere un fake/playback e chi crede che sia reale. Esistono video che analizzano la performance su YouTube. Io vi carico il video, decidete voi.

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