The Reticent, guarda il video ‘The Scorn’

Il 19/11/2025, di .

The Reticent, guarda il video ‘The Scorn’

La band progressive metal The Reticent ha svelato il lyric video di ‘The Scorn (Those Who Don’t Understand)’, l’ultimo singolo tratto dal loro prossimo album “please”, uscito su Generation Prog Records il 13 novembre. Noti per i loro concept album emotivamente intensi, i The Reticent continuano la loro tradizione di narrazione autentica con “please”, un viaggio straziante attraverso i numerosi campi di battaglia della malattia mentale.

‘The Scorn (Those Who Don’t Understand)’ si fa portavoce di coloro che ignorano i problemi di salute mentale, riecheggiando frasi come “superalo e basta” e “è tutto nella tua testa”. Musicalmente, il brano si affida a ritmi groove e accordi maggiori per riflettere la visione del mondo distaccata di coloro che non capiscono. L’aggiunta di strumentazione esotica come l’oud e le percussioni a mano separa ulteriormente il brano dal resto della tavolozza sonora dell’album.

Ma “please” è più di un semplice album; È un meccanismo di sopravvivenza. Scritto in soli sei mesi, l’album è stato registrato in condizioni estreme. La batteria di “Please” e il brano successivo sono stati registrati in un solo giorno, mentre chitarre, basso e tastiere sono stati completati in due. Le parti vocali, tuttavia, hanno richiesto due settimane estenuanti, durante le quali il fondatore Chris Hathcock si è ferito alla laringe così gravemente che i medici hanno temuto danni permanenti. Hathcock è stato costretto a sei settimane di silenzio totale, insegnando persino in modo completamente non verbale. Per fortuna, si è ripreso, o quasi.

Il dolore non si è fermato lì. Durante le riprese del video di ‘The Concealment’, Hathcock si è rotto due dita del piede, ne ha slogate altre tre e si è parzialmente rotto la cuffia dei rotatori durante una scena in cui ha dovuto distruggere violentemente una stanza. Solo sei giorni dopo, si è esibito al ProgStorm Festival di Montreal con quelle ferite, piegato in due dal dolore alla fine del set. I fan, immersi nell’intensità emotiva della performance, non ne avevano idea.

“Please” è il primo album dei The Reticent ad essere stato quasi interamente prodotto dallo stesso Chris Hathcock. Mentre la batteria è stata registrata ai Basement Studios con il produttore di lunga data Jamie King (Between The Buried And Me, The Contortionist), tutti gli altri elementi sono stati registrati al Silent Muse Studio di Hathcock. L’album è stato anche mixato e masterizzato da King, aggiungendo il suo tocco distintivo al prodotto finale. L’isolamento dell’autoregistrazione ha introdotto un ulteriore strato di tensione emotiva, soprattutto durante le sessioni vocali.

A livello di testi, l’album è ricco di riferimenti al lavoro della psicologa clinica Kay Redfield Jamison. Versi come “Night falls fast…” in ‘The Concealment’ e “an unquiet mind” in ‘The Night River’ accennano ai lavori seminali di Jamison sul suicidio e il disturbo bipolare. La sua voce appare persino in alcuni sample in ‘Discharge’.

Musicalmente, “please” segna un ritorno alle chitarre a 6 corde, una novità da ‘On The Eve Of A Goodbye’ del 2016, fatta eccezione per ‘The Bed of Wasps’. Il divario di cinque anni tra “please” e ‘The Oubliette’ del 2020 è il più lungo nella storia della band, a testimonianza del carico emotivo e degli eventi che ne hanno plasmato la creazione.

I Reticent, guidati dall’insegnante di musica nominato ai Grammy Chris Hathcock, si sono costruiti una reputazione per i loro concept album devastantemente autobiografici. Insieme a James Nelson (Nospūn) e Paul McBride (Voraath), la band offre performance che sfumano il confine tra spettacolo metal e performance art. La loro apparizione al ProgPower USA è stata definita da Metal Injection come “una delle performance più strazianti nella storia del ProgPower”.

Oltre alla loro recente esibizione al ProgStorm Festival di Montreal la scorsa estate, i Reticent sono in programma per le edizioni 2026 del ProgPower USA a settembre e del ProgPower Europe a ottobre, segnando un’altra importante pietra miliare per la crescente presenza internazionale della band.

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Tracklist:
1. Intake – 1:45
2. The Concealment (Those Who Don’t Want To Wake) – 6:06
3. The Night River (Those Who Can’t Rest) – 6:55
4. Diagnosis 1 – 2:18
5. The Bed of Wasps (Those Consumed With Panic) – 5:47
6. The Scorn (Those Who Don’t Understand) – 8:12
7. Diagnosis 2 – 2:39
8. The Riptide (Those Without Hope) – 6:09
9. The Chance (Those Who Let Go) – 6:52
10. Discharge – 2:56
Album Length: 49:45

Album Recording Credits:
All instruments and vocals performed by Chris Hathcock except
– Lead Guitar and Additional Acoustic Guitar by James Nelson
– Guest Vocals on “The Bed of Wasps” by Brian Kingsland
– Narration by Vienna Gloom
All songs written by Chris Hathcock
Produced by Chris Hathcock
Engineered by Chris Hathcock
Drums engineered by Jamie King
Mixed and Mastered by Jamie King
Album Artwork by Joscelyne Hauserman

Band Line Up:
Chris Hathcock – Vocals, Guitar
James Nelson – Lead Guitar, Backing Vocals
Paul McBride – Bass, Backing Vocals

Online:
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