The Ocean, fuori il singolo ‘Even Deeper’
Il 17/12/2025, di Andrea Lami.
Lasciamo che siano i tedeschi, in questo caso i berlinesi The Ocean, a mantenere l’inquietante oscurità, aggiungendo però un tocco di labirintica complessità musicale al loro tributo, con il brano dei NIN ‘Even Deeper’. Il loro affascinante omaggio è il terzo singolo tratto dall’album ‘Best of Nine Inch Nails Redux’, che uscirà parallelamente all’imminente capitolo della serie MER Redux ‘The Downward Spiral Redux’.
Entrambi gli album tributo sono disponibili per il preordine QUI.
Il visualizzatore ufficiale dell’intricata versione dei The Ocean del classico dei Nine Inch Nails ‘Even Deeper’ è ora disponibile qui.
Commento degli The Ocean su ‘Even Deeper’: “Quando i Nine Inch Nails pubblicarono il doppio album “The Fragile” nel 1999, fu un disco illuminante per Loïc e me sotto molti aspetti”, scrive il chitarrista Robin Staps, citando il loro ex cantante Loïc Rossetti con cui la band ha registrato questo tributo: “La portata di questo album, la produzione che unisce elettronica corposa con elementi acustici, organici e spezzati, intenzionalmente leggermente stonati: nessun altro l’aveva mai fatto prima. Inizialmente, volevamo fare una cover di “The Great Below”, ma qualcuno aveva già scelto quel brano, il che rese “Even Deeper” la nostra seconda scelta. Col senno di poi, siamo stati fortunati. È il brano perfetto per noi e mi piace pensare che siamo riusciti a renderlo nostro, pur onorando l’originale. Un ringraziamento speciale va a Simen degli Spurv e Orestis dei Playgrounded per il contributo al trombone e ai sintetizzatori. Questo è anche un addio, un grande ringraziamento e un saluto a Loïc, visto che è stata l’ultima traccia che abbiamo registrato con lui alla voce!”
I The Ocean, noti anche come The Ocean Collective , sono un’affascinante creatura musicale. In parte per mancanza di una categoria più appropriata e comunemente intesa, la band è spesso etichettata come post-metal, ma contiene anche elementi progressive, strumentazione classica e sludge, tra molte altre influenze stilistiche. Qualunque sia l’etichetta che gli viene assegnata, sono sempre rimasti un’entità musicale unica ma riconoscibile, nonostante abbiano attraversato numerose fasi ed esperimenti. I The Ocean sono nati quando il compositore e chitarrista Robin Staps si è trasferito a Berlino alla fine del 2000. Dopo aver radunato una prima formazione, la band si è trasferita nella cantina di una vecchia fabbrica di alluminio risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Lo spazio per le prove, lo studio e l’abitazione che ne è risultato è stato chiamato Oceanland e tutti i loro album fino al 2007 sono stati registrati lì. Robin Staps è rimasto al centro dei The Ocean, nonostante il continuo cambio di formazione della band, con una miriade di musicisti straordinari che hanno contribuito o lasciato il loro segno personale, sia come membri che come ospiti. Come previsto, questo ha portato a una discografia ricca e diversificata, di cui, tra le tante uscite, l’acclamato decimo album ‘Holocene’ (2023) è l’ultimo.
