The Divine Project, pubblica il video ‘Don’t Startle The Murder’
Il 16/03/2026, di Andrea Lami.
La band metal canadese The Divine Project è ufficialmente rinata con ‘Rebirth’, un EP feroce e carico di emozioni che segna l’inizio di un nuovo capitolo per la band. Più veloce, più pesante e più complesso di qualsiasi altro album del loro catalogo, “Rebirth” è una dichiarazione d’intenti, una versione affilata e rivitalizzata dei The Divine Project che si rifiuta di essere ignorata.
La band condivide il suo ultimo video musicale per ‘Don’t Startle The Murder’, oltre a una serie di date del tour di marzo in Ontario con i Selias, portando il loro spettacolo dal vivo ad alta energia e di apertura al pit a fan nuovi e vecchi (date elencate di seguito).
‘Rebirth’ è un viaggio di quattro tracce attraverso resistenza, collasso, pericolo e resistenza. Scritto per il rilancio ufficiale della band, l’EP fonde metal moderno, groove, djent, metalcore e aggressività cinematografica in un sound che i fan faticano a categorizzare, ma che riconoscono immediatamente.
L’EP è stato costruito seguendo una filosofia rigorosa: se i cinque non riescono a suonarlo dal vivo, non viene inserito nel disco. Ogni suono di ‘Rebirth’ viene eseguito dal vivo, senza basi essenziali.
La pre-produzione è stata realizzata interamente in casa, con demo così rifinite che la Eardrum Valley Records ha utilizzato le tracce originali di chitarra e basso nel mix finale. Solo batteria e voce sono state ri-registrate in studio.
La band ha pubblicato un nuovo video musicale per ‘Don’t Startle The Murder’, il brano più volatile e cinematografico dell’EP. Il titolo del brano è un gioco di parole intenzionale: un “omicidio” è un gruppo di corvi, e il testo esplora la natura predatoria di figure autoritarie e ipocrite. Una curiosità del brano è che il bridge di ispirazione latina presenta percussioni registrate utilizzando giocattoli per bambini, una maraca di plastica e un batacchio, dopo che la band si è resa conto di non avere strumenti latini a portata di mano durante la registrazione delle voci.
Il video amplifica la tensione, la pressione psicologica e l’energia esplosiva del brano, catturando l’essenza della nuova era dei The Divine Project.
Originari della Greater Toronto Area, i The Divine Project fondono hard rock e metal in un sound crudo, emotivo e aggressivamente moderno. Le loro elettrizzanti performance dal vivo hanno fatto sì che la band aprisse direttamente i concerti di Eyes Set To Kill, Black Satellite, Awake At Last, Sumo Cyco ed Escape The Fate.
Ogni membro porta con sé un background musicale distintivo, che spazia dal djent e deathcore al nu-metal, al funk, al prog e al metal anni ’80, creando un sound distintivo che, secondo i fan, ricorda Trivium, Linkin Park, Killswitch Engage, Static-X e All That Remains, pur rimanendo inconfondibilmente TDP.
La band è già immersa nei lavori del suo prossimo EP, che entrerà in studio ad aprile. Mentre ‘Rebirth’ è alimentato da rabbia, velocità e sfida, la prossima uscita esplora territori emotivi più oscuri, una storia solitaria con un debole barlume di luce.
Tracklist:
1. The Revolt (3:46)
2. Ruins Of Truth (3:27)
3. Don’t Startle The Murder (4:18)
4. The Longest Night (5:53)
EP Length: 17:24
Online:
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