Solemnity, fuori i primi singoli del nuovo album ‘Opus Barbaricum’

Il 06/05/2026, di .

Solemnity, fuori i primi singoli del nuovo album ‘Opus Barbaricum’

I Solemnity sono una band heavy metal tedesca originaria della zona di Ulm, fondata nel 1998 dal cantante Sven “The Axe”. Il gruppo si è rapidamente affermato nella scena metal underground, combinando l’heavy metal tradizionale con temi oscuri e horror e performance teatrali sul palco. Descrivendo la loro musica come ‘Heavy Horror Metal’, i Solemnity attingono a piene mani dalla tradizione heavy metal classica, incorporando al contempo temi horror, mitologici e dark fantasy. Il loro sound è stato spesso paragonato a quello di gruppi epic metal, pur mantenendo un’identità unica grazie a immagini teatrali e composizioni concettuali. Con una discografia che abbraccia oltre un decennio e una reputazione per le loro potenti performance dal vivo, i Solemnity rimangono un nome di culto nell’heavy metal underground europeo e tra i fan del metal a tema horror. Il 2026 vedrà il ritorno dell’Hairführer!

Oltre all’uscita di nuovo materiale dei Solemnity , Sven The Axe pubblica un progetto parallelo chiamato ‘Melancholost’ con l’album ‘Tales From The Poisoned Apple’ come uscita parallela che mostra un lato ancora più oscuro e intimo degli archivi dell’horror anni ’70 con sonorità più occulte, gotiche e doom, emerse durante lo stesso processo creativo.

A metà degli anni 2020, i Solemnity sono riemersi inaspettatamente con nuovo materiale e i piani per un nuovo album intitolato ‘Opus Barbaricum’, la cui uscita è prevista per il 15 maggio 2026. Il ritorno segna il ritorno dello stile ‘Heavy Horror Metal’ che ha contraddistinto la band e continua la narrazione oscura ed epica che ha definito i loro lavori precedenti.

Gli inizi

I Solemnity si sono formati nell’inverno del 1998 e hanno iniziato a farsi conoscere grazie a energici spettacoli dal vivo e a una forte estetica visiva influenzata dall’immaginario horror classico. Le loro prime registrazioni li hanno aiutati a costruire un seguito fedele all’interno della scena heavy metal underground europea. Un primo demo, pubblicato nel 1999, ha introdotto il sound oscuro ed epico della band, combinando una voce potente, riff heavy metal tradizionali e testi drammatici ispirati alla letteratura horror, alla mitologia e al fantasy.

L’ascesa nell’underground metal

L’album di debutto della band, ‘Reign in Hell’ (2001), ha segnato l’inizio di una serie di uscite concettuali che hanno consolidato la reputazione dei Solemnity come una delle band heavy metal più teatrali della Germania. A questo ha fatto seguito ‘King of Dreams (2003), che ha ulteriormente ampliato il loro universo lirico a tema horror e ha mostrato un sound epic metal più raffinato. Nel 2003, i Solemnity furono gli headliner della prima edizione del Keep It True Cult Festival.

A metà degli anni 2000, la band continuò a evolversi musicalmente e visivamente con album come ‘Shockwave of Steel’ (2005) e l’EP ‘Another Bloody Sabbath’ (2006). Nel 2007, i Solemnity collaborarono anche con alcuni membri dell’Orchestra Sinfonica di Bamberga, registrando un’interpretazione classica del brano dei Bathory ‘One Rode to Asa Bay’, a dimostrazione del loro interesse nel combinare il metal con elementi orchestrali.

L’album ‘Lords of the Damned’ (2008) divenne una delle pubblicazioni più celebri della band, caratterizzata da composizioni drammatiche e una produzione più cupa e atmosferica. I concerti della band in questo periodo divennero famosi per le elaborate scenografie e gli effetti pirotecnici, rafforzando la loro identità a tema horror.

Album finale e pausa

Nel 2012, i Solemnity pubblicarono ‘Circle of Power’, inizialmente annunciato come l’ultimo album in studio della band. Nello stesso periodo, il gruppo si esibì in quello che doveva essere il loro concerto d’addio all’Headbangers Open Air Festival in Germania, prima di iniziare una lunga pausa.

Dopo diversi anni di inattività, la band fu ufficialmente dichiarata sciolta nel 2018. Tuttavia, materiale inedito proveniente da precedenti sessioni di registrazione continuò a circolare tra i fan, mantenendo vivo l’interesse per la band all’interno della comunità heavy metal.

Tracklist:

  1. Nightmares From The Neighbourhood 3:50 min
  2. The Last Ghostrider 5:19 min
  3. Meat Evil Steal (A Barbecue Symphony in B minor) 3:42min
  4. Empire In The Underground 4:04 min
  5. Escape From The Matrix3:46 min
  6. Freya 6:47 min
  7. Cheesecake Commando 4:22 min
  8. The Sleeper 5:56 min
  9. Bitch With The Bow 3:52 min
  10. We Willl Shine 3:21 min
  11. Storm Of Steel 4:43min
  12. The Dragon 4:37 min
  13. Drums of War (Resistance) 4:24 min
  14. Idiocracy 3:58 min
  15. Gladiator 4:25 min
  16. The Way To A Fortunate Wedding (by Henry VIII) 3:56 min
  17. Frozen In Time 4:23 min

Tutti i brani e i testi sono stati scritti e interpretati da Sven The Axe.

“The Sleeper” è una poesia originale di Edgar Allan Poe, interpretata musicalmente da Solemnity.