Melancholost, pubblicano due nuovi singoli/video
Il 16/06/2026, di Andrea Lami.
Melancholost è un progetto tedesco di occult rock e metal fondato dal musicista e produttore Sven The Axe. Noto per la sua lunga attività come frontman della band heavy metal Solemnity, Sven ha lanciato Melancholost come sbocco più oscuro e atmosferico per le sue idee musicali e liriche.
Emersi dalla scena rock e metal underground tedesca, Melancholost fonde elementi di occult rock, atmosfere gotiche e dark rock malinconico, creando un sound che si distingue dai precedenti lavori heavy metal di Sven. Mentre i Solemnity hanno costruito la loro reputazione su temi heavy metal classici come la battaglia e il dark fantasy, Melancholost esplora territori più introspettivi: simbolismo rituale, misticismo, malinconia esistenziale e l’estetica tenebrosa delle tradizioni occulte.
Oggi, Melancholost pubblica due nuovi singoli ‘The Book Of Thoth’ e ‘Abramelin’.
“Solo una settimana prima che il mio nuovo progetto, Melancholost, venga svelato! Ecco ‘un altro brano tratto da esso, intitolato ‘The Book Of Thoth’, ispirato al grande Aleister Crowley e al suo lavoro sull’eredità dell’antico Egitto. Questo brano oscuro si insinua direttamente nel cervello e si può sentire l’energia scorrere lungo la schiena. Probabilmente molti di voi pensano solo alla magia quando sentono il nome di Crowley, persino alla magia nera, ma è una totale assurdità. Sapevate che era un maestro di yoga e di altre arti, e che ha inventato il suo mazzo di tarocchi?”, chiede Sven the Axe e spiega a proposito del video: “Adoro le possibilità di creare visualizzazioni fantastiche per le canzoni con l’aiuto dell’IA, perché si può trasformare qualsiasi storia in immagini in movimento, non importa quanto surreale sia. Adoro anche la batteria organica di Alex in questo brano, che è meravigliosamente martellante e pesante, proprio come quella dei vecchi Solitude Aeternus.”
Sven The Axe commenta: “Per tutta la vita sono stato profondamente immerso nella magia, nella telepatia e nella conoscenza esoterica occulta, quindi era naturale che, nel corso di questo viaggio, un giorno mi imbattessi nelle opere di Abraham von Worms, un maestro di magia tedesco del XV secolo. Possedeva una profonda conoscenza della natura, della medicina e della chimica. Se fosse stata una donna e fosse stata marchiata come strega, sarebbe finita sul rogo, ma raccolse tutta la sua conoscenza in libri segreti e li pubblicò sotto pseudonimo. Sarebbe troppo dilungarmi qui nei dettagli, ma il video generato dall’IA – che era semplicemente perfetto per il compito – ha fatto un ottimo lavoro, perché alcune immagini parlano più forte di mille parole se si è aperti a comprendere il messaggio del mondo etereo. Alcuni potrebbero chiedersi di cosa parli l’ultima parte della canzone e perché la voce continui a cambiare, raggiungendo la pura estasi alla fine. Bene, prima di registrare, ho evocato il suo spirito, la sua anima, e ho chiesto al suo corpo etereo di unirsi alla sessione; dopo la registrazione, strani rumori sono improvvisamente apparsi su alcuni Ho inserito delle tracce, e non avevo idea da dove provenissero, ma mi piacevano molto e le ho lasciate. Ho realizzato alcune registrazioni vocali in luoghi piuttosto insoliti per creare un’atmosfera magica. Una piccola cappella, una grotta nelle Alpi Sveve: luoghi dall’atmosfera mitica e magica dove si possono sentire le scintille nell’aria. Con i laptop portatili e Pro Tools a portata di mano, oggigiorno è possibile fare tantissime cose, e mi è sempre piaciuto molto sperimentare con suoni e possibilità. Quindi invocate i poteri e unitevi ad Abramelin!”
Musicalmente, Melancholost è caratterizzato da melodie suggestive, riff di chitarra incalzanti e uno stile vocale cupo che bilancia intensità teatrale e malinconia introspettiva. Il progetto trae ispirazione dagli angoli più oscuri della storia del rock e del metal, combinando atmosfere vintage di occult rock con produzioni atmosferiche moderne. Come veicolo creativo, Melancholost permette a Sven di assumere un ruolo più ampio oltre all’esecuzione, occupandosi di composizione, temi concettuali e direzione artistica. Il progetto riflette la sua lunga esperienza nella scena metal underground tedesca, aprendo al contempo un nuovo capitolo incentrato su atmosfera, simbolismo e profondità emotiva.
Sebbene ancora relativamente sconosciuto, Melancholost rappresenta un’evoluzione dell’identità artistica di Sven: un progetto dedicato all’incontro tra dark rock, immagini esoteriche e atmosfere malinconiche. L’album è stato registrato in trio con due amici intimi alla batteria e alle tastiere, che preferiscono rimanere anonimi, mentre Sven si è occupato di tutti gli altri strumenti.
È previsto di mettere in scena diversi spettacoli teatrali a tema horror, accuratamente selezionati, qualora ci fossero richieste; quindi, tenete d’occhio l’annuncio di un concept di esperienza scenica davvero innovativo.
Tracklist:
I: Alkahest I – The Primal Fire 4:27min
II: If This World Would Be Eden 4:20 min
III: Liber 777 4:56 min
IV: Another Brick On The he Head 5:01 min
V: Wolves By Midnight 4:03min
VI: Abramelin 5:01 min
VII: The Book Of Thoth 4:13 min
VIII: The Swan 3:50 min
IX: These Bleeding Kisses 4:17 min
X: Red Wine & Black Roses 4:36 min
XI: The Raven 4:09 min
XII: Golden Dawn 5:07 min
XIII: Graveyard Of Broken Dreams 3:58 min
XIV: Alkahest II – The Hope 4:38 min
XV: Frozen In Time 3:54 min
Lineup:
Sven The Axe – vocals, guitars, bass, keyboards
Richard The Sword – keyboards, backing vocals
Alexander The Shield – drums, backing vocals
