ZZ Top, addio a Frank Beard

Il 18/08/2026, di .

ZZ Top, addio a Frank Beard

Il mondo del rock perde uno dei suoi musicisti più riconoscibili. Frank Beard, storico batterista degli ZZ Top, è morto il 17 agosto 2026 all’età di 77 anni. La notizia è stata comunicata dalla band e riportata dalle principali testate statunitensi.

Beard si è spento nel suo ranch di Richmond, in Texas, dove si trovava sottoposto a cure palliative e circondato dai familiari. Al momento non è stata resa pubblica la causa della morte. Nelle ultime settimane il musicista aveva dovuto rinunciare ad alcuni impegni dal vivo a causa delle sue condizioni di salute, costringendo gli ZZ Top a modificare il programma della loro attività concertistica.

Nato il 11 giugno 1949 a Frankston, in Texas, Frank Beard aveva legato praticamente tutta la sua carriera alla band che avrebbe contribuito a trasformare in una delle formazioni più celebri della storia del rock americano. Entrò negli ZZ Top nel 1969, al fianco di Billy Gibbons e Dusty Hill, dando vita alla formazione classica che sarebbe rimasta insieme per oltre cinque decenni.

Il suo ruolo all’interno del gruppo era molto più importante di quanto potesse suggerire la sua posizione apparentemente defilata. Mentre Billy Gibbons diventava uno dei chitarristi più riconoscibili del blues-rock e Dusty Hill costruiva con lui una sezione ritmica potentissima, Beard forniva il motore ritmico degli ZZ Top, con uno stile essenziale, preciso e profondamente legato al blues e al boogie texano.

Il risultato fu un suono immediatamente riconoscibile: riff di chitarra pesanti, basso pulsante e una batteria solida e asciutta. Una formula che avrebbe permesso agli ZZ Top di attraversare decenni di cambiamenti musicali senza perdere la propria identità.

Nel corso della loro carriera, Frank Beard, Billy Gibbons e Dusty Hill hanno realizzato alcuni degli album più importanti della storia del gruppo, da Tres Hombres a Fandango!, fino alla svolta commerciale degli anni Ottanta con Eliminator e Afterburner.

È proprio in quel periodo che gli ZZ Top diventano un fenomeno mondiale. Brani come Gimme All Your Lovin’, Sharp Dressed Man e Legs conquistano le classifiche e, grazie anche a videoclip diventati iconici su MTV, trasformano la band in un vero e proprio simbolo della cultura pop degli anni Ottanta.

Eppure, dietro le grandi barbe di Billy Gibbons e Dusty Hill, gli occhiali da sole e l’immagine volutamente esagerata della band, c’era un elemento che distingueva particolarmente Frank Beard: il suo stesso cognome, Beard, significa infatti “barba” in inglese, ma il batterista era paradossalmente l’unico dei tre membri storici a non portare la caratteristica lunga barba associata agli ZZ Top.

Una delle tante ironie che hanno accompagnato la storia del gruppo e che contribuirono a rendere ancora più memorabile la formazione.

Nel 2004 gli ZZ Top sono entrati nella Rock & Roll Hall of Fame, riconoscimento che ha celebrato una carriera ormai diventata parte integrante della storia della musica americana. La band ha venduto decine di milioni di album nel mondo e ha mantenuto per anni una straordinaria continuità dal vivo.

La formazione classica si era già spezzata nel 2021, con la morte di Dusty Hill, scomparso all’età di 72 anni. Dopo la sua morte, Billy Gibbons e Frank Beard avevano scelto di continuare l’attività degli ZZ Top, rispettando anche la volontà espressa dallo stesso Hill.

La scomparsa di Beard segna quindi la fine di un’altra parte fondamentale della storia della band. Per più di cinquant’anni il suo drumming ha accompagnato alcuni dei riff più celebri del rock, senza mai cercare di rubare la scena, ma diventando una componente essenziale dell’identità degli ZZ Top.

Billy Gibbons ha ricordato il compagno di una vita sottolineandone il talento, la personalità e l’importanza nel suono della band. Per Gibbons, Beard non era semplicemente il batterista degli ZZ Top, ma un musicista capace di creare un groove immediatamente riconoscibile e difficilissimo da replicare.

Con la morte di Frank Beard, il mondo del rock perde dunque un musicista che ha fatto della continuità, del groove e dell’efficacia il proprio marchio di fabbrica. Non è stato soltanto il batterista di una grande band: è stato uno dei musicisti che hanno contribuito a definire il suono del rock texano per oltre mezzo secolo.

Dopo la scomparsa di Dusty Hill e ora quella di Frank Beard, resta Billy Gibbons come ultimo membro della formazione classica degli ZZ Top.

Ma ogni volta che partirà il riff di La Grange, ogni volta che risuoneranno Tush o Gimme All Your Lovin’, ci sarà anche il suo battito a ricordare perché gli ZZ Top sono diventati una delle band più longeve e riconoscibili della storia del rock.

Frank Beard aveva 77 anni. Il suo groove, invece, continuerà a suonare.

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