Hellmetall, svelate copertina e tracklist ed il primo singolo
Il 14/09/2026, di Andrea Lami.
Provenienti dai paesaggi aspri del Friuli Venezia Giulia, gli HellMetall tornano con ‘Mgła’, il loro secondo album in studio, naturale evoluzione di una band determinata a forgiare la propria identità nella scena extreme metal europea. Feroce, intransigente e profondamente radicato nella memoria storica, l’album mette in mostra un approccio compositivo maturo in cui l’aggressività old-school incontra i valori di produzione moderni. Partendo dalle basi gettate con il loro debutto, gli HellMetall hanno affinato ogni aspetto del loro sound, offrendo un disco brutale ed emotivamente coinvolgente, pur rimanendo fedele alle tradizioni del thrash e del death metal classico.
Piuttosto che limitarsi a celebrare la guerra o eventi storici, ‘Mgła’ esplora le conseguenze umane del conflitto, la memoria collettiva e le tragedie dimenticate. L’album trae ispirazione da episodi della storia europea, campi di battaglia abbandonati, leggende locali e dalle cicatrici lasciate dalla violenza attraverso le generazioni. Ogni composizione si inserisce in un capitolo di una narrazione più ampia, dove storia, mitologia e memoria si intrecciano, invitando gli ascoltatori a riflettere sulla natura distruttiva della guerra e al contempo a preservare il ricordo di coloro che l’hanno vissuta. Il titolo stesso dell’album, tratto dalla parola polacca che significa “nebbia”, simboleggia l’incertezza, i ricordi offuscati e il sottile velo che separa la storia dall’oblio.
Musicalmente, HellMetall offre una miscela senza compromessi di precisione thrash metal e brutalità death metal. Riff taglienti come rasoi si scontrano con implacabili blast beat, passaggi mid-tempo travolgenti e armonie di chitarra melodiche che aggiungono una profondità inaspettata alle composizioni. La voce autorevole di Daniele Micelli alterna growl aggressivi a feroci interpretazioni di ispirazione thrash, mentre il lavoro di chitarra di Damiano Biasutto e Matteo Cameran crea un denso muro di suono ricco di riff memorabili e arrangiamenti dinamici. La sezione ritmica, composta da Luca Fumagalli al basso e Federico Zuin alla batteria, fornisce la solida spina dorsale che alimenta l’intensità dell’album dall’inizio alla fine.
Il disco si sviluppa attraverso nove potenti brani, ognuno dei quali presenta una prospettiva distinta all’interno del proprio quadro storico e concettuale. I singoli precedentemente pubblicati ‘Gemona Btg. Doesn’t Exist Anymore’ e ‘Afrika’ hanno introdotto il pubblico all’evoluzione compositiva della band, evidenziando sia la loro schiacciante pesantezza che il loro senso cinematografico della narrazione. Brani come ‘Vojussa’s Blood’, ‘The Curse Cave – Foibe’, ‘Canin’s Ghost’ e ‘Beograd’ espandono ulteriormente la narrazione, combinando riff memorabili con atmosfere cariche di emozioni. Il brano conclusivo lascia gli ascoltatori con un profondo senso di riflessione, rafforzando il messaggio centrale dell’album: la storia non deve mai essere dimenticata.
La produzione gioca un ruolo cruciale in tutto ‘Mgła’. Registrato, mixato e masterizzato da Davide Zago, l’album raggiunge un suono potente ma al contempo organico, che preserva l’energia grezza delle performance della band, garantendo chiarezza a ogni strumento. L’ingegneria del suono della batteria, curata da Pablo De Biasi, cattura la precisione e l’intensità richieste dalle complesse composizioni, permettendo a ogni sfumatura ritmica di emergere senza sacrificare l’impatto travolgente tipico delle produzioni extreme metal moderne. Il risultato è un disco di grande impatto sonoro, capace di soddisfare sia gli appassionati di metal old-school che gli ascoltatori contemporanei.
Dal punto di vista visivo, ‘Mgła’ è completato dalla suggestiva grafica realizzata da Manuel Scapinello, le cui immagini si integrano perfettamente con l’atmosfera di desolazione, memoria e simbolismo storico che permea l’album. La copertina racchiude il peso emotivo che lo pervade, invitando gli ascoltatori in un mondo dove nebbia, rovine e campi di battaglia dimenticati diventano metafore di memoria e identità. Ogni elemento visivo rafforza la visione artistica della band, creando un’esperienza coesa che va oltre la musica stessa.
Gli HellMetall si sono affermati come una band esplosiva dal vivo, traducendo l’intensità delle loro registrazioni in studio in performance ad alta energia. La loro presenza scenica senza compromessi, unita a precisione tecnica e autentica passione, ha permesso loro di costruire una reputazione sempre più solida nella scena metal underground italiana. I brani di ‘Mgła’ sono stati specificamente creati per sprigionare tutto il loro impatto dal vivo, promettendo riff devastanti, energia inarrestabile e un’esperienza coinvolgente per il pubblico di festival, club e showcase internazionali.
Con ‘Mgła’, gli HellMetall realizzano il loro lavoro più potente e ambizioso fino ad oggi. Combinando profondità storica, una tecnica musicale devastante e una scrittura senza compromessi, l’album rappresenta un significativo passo avanti per la band e li consacra tra i nomi più promettenti del thrash/death metal europeo contemporaneo. Gli appassionati del metal estremo classico troveranno un’uscita autentica e appassionata che onora le tradizioni del genere, spingendo al contempo con sicurezza la visione artistica della band verso nuovi orizzonti.
La band thrash/death metal ha pubblicato il video ufficiale di ‘Mgła’, la title track del loro prossimo album, uscito il 4 settembre 2026 per Rockshots Records.
Pubblicato originariamente come singolo il 31 gennaio 2026, ‘Mgła’ ha introdotto la direzione più oscura del nuovo materiale della band. Ora, il brano assume una dimensione visiva grazie a un video creato e diretto da Chiara Bettiga, che traduce in immagini la sua atmosfera cupa e il soggetto storico. Ad oggi, ‘Mgła’ è l’unico video ufficiale realizzato per l’album.
Il titolo, che significa “nebbia”, trae ispirazione da uno degli episodi più oscuri della Prima Guerra Mondiale sul fronte italo-austro-ungarico. La canzone rievoca gli attacchi con gas perpetrati dalle forze austro-ungariche e tedesche contro i soldati italiani durante la battaglia di Plezzo, oggi Bovec in Slovenia.
Il tema riflette il concetto più ampio alla base di ‘Mgła’, un album costruito attorno a eventi legati alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale, incluse storie radicate nella Val Resia e nelle zone di confine circostanti, nonché memorie tramandate di generazione in generazione. Questa dimensione storica è strettamente legata al background geografico e culturale degli Hellmetall e all’uso del Resian, la lingua slava locale, da parte della band.
Musicalmente, ‘Mgła’ rappresenta l’evoluzione della band verso una fusione più oscura di Thrash e Death Metal con elementi tratti dal Black Metal, pur mantenendo riferimenti melodici alla musica tradizionale della Val Resia.
Il nuovo video riporta la campagna promozionale dell’album alle sue origini, con la title track. Dall’uscita di ‘Mgła’, gli HellMetall hanno continuato a svelare il disco con ‘Gemona Btg.Doesn’t Exist Anymore’ il 18 maggio e ‘Afrika’ il 3 luglio. Ogni brano ha offerto una prospettiva diversa sull’album e sulla sua narrazione storica, e ora l’attenzione si concentra nuovamente su ‘Mgła’ in vista dell’uscita del disco completo.
‘Mgła’ è stata scritta dal fondatore e cantante degli HellMetall, Daniele Micelli, registrata, mixata e masterizzata da Davide Zago, con la batteria suonata da Pablo De Biasi e la copertina realizzata da Manuel Scapinello.
Tracklist:
- Mgła – 05:38
- Afrika – 03:40
- Gemona Btg. Doesn’t Exist Anymore – 05:00
- Vojussa’s Blood – 04:13
- The Curse Cave – Foibe – 03:03
- Canin’s Ghost – 06:37
- Go To Die – 05:24
- Lest We Forget – 03:49
- Beograd – 05:15
Lineup:
- Daniele Micelli: Lead Vocals
- Damiano Biasutto: Guitars
- Matteo Cameran: Guitars
- Luca Fumagalli: Bass
- Federico Zuin: Drums
