Damnation – Old School Thrash Metal Never Die!
Il 10/05/2025, di Alessandro Ebuli.
I Damnation sono una band dedita ad un Thrash Metal Old School formati nel 2022. Reduci dalla pubblicazione di un primo EP si stanno facendo strada con numerose date live in cui sfoderano il loro grande amore per il Thrash degli anni ottanta. Metal Hammer ha incontrato i cinque musicisti attualmente impegnati nella scrittura del primo full-lenght che vedrà la luce tra pochi mesi.
Ciao ragazzi, benvenuti a Metal Hammer! È un piacere incontrarvi. Inizierei con il chiedervi quando vi siete formati e una breve bio.
“Ci siamo formati nel 2022. Domenico cercava musicisti con cui suonare Thrash ed è entrato in contatto prima con Paolo (chitarra) e poi con Cau (batteria). I primissimi brani erano riff e brani completi che Domenico aveva scritto durante il covid, poi li abbiamo macinati per bene in sala prove. Successivamente abbiamo trovato Davide Tieri (già chitarrista e cantante nei Lilith Legacy) che si è unito a noi in veste di bassista; infine è arrivato Pi che ha portato la sua voce devastante nella band! L’anno scorso, verso settembre c’è stato l’ avvicendamento al basso per cui ci siamo separati da Davide Tieri e si è unito a noi Davide Avetta”.
Per adesso avete all‘attivo soltanto un Ep di tre brani. State lavorando a del nuovo materiale?
“Sì, stiamo lavorando a svariati brani, alcuni dei quali saranno presenti nel nostro disco in uscita a breve mentre altri sono ancora più nuovi e saranno poi parte di un secondo album”.
Ci siamo conosciuti in sede live e mi avete colpito fin da subito con il vostro Thrash senza fronzoli. Quanto è importante per voi suonare dal vivo?
“Siamo molto contenti di esserti piaciuti! Gli album sono quelli che rimangono “nero su bianco”, nel nostro caso rosso su nero, però alla fine i live sono quelli che le persone possono ricordarsi, sono le occasioni in cui si fanno conoscenze come è stato con te a La Spezia, e diamo il massimo per divertirci noi e far divertire chi abbiamo di fronte, siano 3 o 300 persone!”
Tornando al vostro genere, il Thrash, a quali band siete maggiormente legati o ispirati? C’è una band che mette d’accordo tutti oppure ognuno di voi ne predilige una in particolare? Personalmente nel vostro sound sento echi degli Slayer, correggetemi se sbaglio.
“Di certo gli Slayer sono fondamentali, ma probabilmente le due band che mettono d’accordo tutti e cinque nella band sono Testament ed Exodus. Poi ognuno di noi ha influenze diverse ovviamente e ognuno le porta all’interno della band, per esempio Domenico porta molto degli Slayer, Pi ha influenze provenienti dai vecchi Sepultura, Cau con il suo drumming si lega a Dave Lombardo ma anche a band come i Lamb Of God, mentre Paolo e Davide hanno un approccio più melodico visto che sono anche dei fan del Power Metal tedesco in stile Blind Guardian, Gamma Ray e compagnia bella. Insomma, un bel melting pot che però non si perde in un bicchier d’acqua”.
Recentemente c’è stato un avvicendamento nella vostra line-up. Questo ha cambiato qualcosa nell’approccio alla scrittura e all’esecuzione dei brani?
“La risposta è in parte contenuta nella risposta precedente riguardo alle influenze. Espandendo la risposta è sì! Davide ha portato uno stile dove il basso praticamente non sta mai fermo sulla stessa nota, si muove e crea delle armonie che rendono i pezzi molto vari. Anche a livello di pura composizione è stato subito facilissimo lavorare insieme (Paolo e Davide hanno suonato insieme tanti anni negli Invisible Horizon) e l’intesa è stata istantanea e questa intesa si è anche tradotta perfettamente in sede live”.
Avete in programma altre date live nei prossimi mesi?
“Assolutamente sì! A maggio suoneremo a Torino e sarà un evento speciale che per il momento dobbiamo ancora annunciare; poi il 26 luglio saremo al Padova Metal Fest, opportunità per cui siamo davvero contenti. Poi in autunno abbiamo già delle date in Piemonte e in Svizzera che saranno annunciate ufficialmente nei prossimi mesi. Insomma cerchiamo di muoverci il più possibile!”
Con quali band vorreste esibirvi? E un luogo per voi importante nel quale vorreste suonare?
“Beh, ovviamente esibirsi con i grandi del Thrash sarebbe favoloso e anche un po’ scontato! Se dovessimo sognare, sarebbe bellissimo potersi esibire al concerto d’addio dei Black Sabbath! Per il momento possiamo essere contenti di esserci tolti la soddisfazione di suonare con Madball, Grave Digger e Game Over! Per quanto riguarda i luoghi ci piacerebbe calcare i palchi importanti d’Italia, quindi dal Live Club di Trezzo all’ Alcatraz al Luppolo in Rock. E se ci permetti di sognare di nuovo
per un attimo, Cau vorrebbe esibirsi all’Hellfest, Paolo a Wacken, Davide al Summer Breeze! Non si sa mai!”
Siete legati a un’etichetta discografica?
“Siamo fieri di poter dire che il disco uscirà in primavera per Punishment 18!”
C’è qualcosa che vorreste aggiungere alla nostra chiacchierata?
“Siamo davvero felici di aver avuto quest’opportunità di poter parlare con te e con i lettori dello storico Metal Hammer e siamo anche orgogliosi di aver fatto breccia e che tu ci abbia apprezzati in quel di La Spezia!”
Vogliamo ricordare ai lettori di Metal Hammer Italia dove possono acquistare il vostro EP e come possono seguirvi attraverso i canali social?
“Per il momento il nostro EP si può acquistare ad uno dei nostri concerti e anche contattandoci direttamente sui social. Su Instagram ci trovate @damnationthrash e su Facebook: Damnation Thrash”.
Grazie e a presto!
“Grazie a te Alessandro e speriamo di rivederti presto ad un nostro live!”