Will Hunt @ Q77 Vertigo – Torino, 30 novembre 2025
Il 01/12/2025, di Fabio Magliano.
C’è un’energia che continua a muoversi tra Seattle e l’Italia: è quella del grunge, il suono ruvido e autentico che ha segnato un’intera generazione. Ieri sera, il Q77 Vertigo di Torino ha ospitato la Grunge Night, il progetto guidato dal batterista statunitense Will Hunt noto per la sua militanza con Evanescence, Heroes And Monsters e Vasco Rossi, accompagnato da Clayton Sturgeon alla voce e chitarra e Steve Armeli al basso.
Il concerto è iniziato con l’impatto diretto di ‘Breed’ dei Nirvana, seguito da ‘Animal’ e ‘Corduroy’ dei Pearl Jam, che hanno subito mostrato la compattezza della band. ‘Interstate Love Song’ dei Stone Temple Pilots ha alternato momenti più melodici a sezioni più decise, mentre gli Alice in Chains hanno portato sul palco ‘Would’ e ‘Rooster’, con la batteria di Hunt che ha scandito ogni cambiamento di ritmo con grande precisione.
I classici dei Nirvana hanno avuto uno spazio importante: ‘In Bloom’, ‘Come as You Are’ e ‘Lithium’ hanno messo in evidenza la capacità di Hunt di tenere il tempo con forza e coerenza, senza mai sovrastare gli altri strumenti. Tra i momenti più intimi, ‘Black’, ‘It Ain’t Like That’, ‘Better Man’ e ‘Even Flow’ dei Pearl Jam hanno offerto un contrasto più melodico, ma sempre sostenuto da una ritmica solida e curata.
Non sono mancati i momenti di varietà: ‘Everlong’ dei Foo Fighters e ‘Man in the Box’ degli Alice in Chains hanno aggiunto profondità alla scaletta, mentre ‘Rockin’ in the Free World’ di Neil Young ha ricordato le radici della scena grunge. La serata si è chiusa con ‘Smells Like Teen Spirit’, coinvolgendo il pubblico in un finale collettivo e intenso.
Il concerto ha confermato la centralità di Will Hunt alla batteria. La sua tecnica e il controllo dei tempi hanno dato struttura ai brani, permettendo alla band di ricreare l’atmosfera dei live originali senza eccessi. La sua interpretazione ha accompagnato il pubblico per tutta la serata, rendendo chiari i passaggi più delicati e incisivi quelli più esplosivi.
La Grunge Night ha così offerto una panoramica completa della scena di Seattle, dal Nirvana ai Pearl Jam, passando per Alice in Chains e Foo Fighters, trasformando il concerto in una serata di musica vissuta in maniera autentica, con una scaletta che ha alternato energia e momenti più riflessivi.
Prossimi concerti:
01 dicembre 2025 – Ascoli Piceno – BreakLive
03 dicembre 2025 – Vallesaccarda (Av) – Centro Sociale
04 dicembre 2025 – Roma – Kill Joy
05 dicembre 2025 – Rimini – House of Rock
06 dicembre 2025 – Siracusa – Sonica
07 dicembre 2025 – Palermo – Mind House