Ensiferum + Freedom Call + Dragony @ New Age Club, Roncade, 8 gennaio 2026
Il 24/01/2026, di Nicola Picerno.
Giovedì 8 gennaio abbiamo inaugurato questo nuovo anno con un evento decisamente interessante: a tenerci compagnia, infatti, ci sarà la celeberrima band finlandese Ensiferum. Con loro, i tedeschi Freedom Call e gli austriaci Dragony. La serata è accolta dal New Age Club di Roncade.
Ad aprire le danze, la band di Vienna che propone un Power Metal sinfonico molto elegante ma carico allo stesso tempo. Ricordiamo che i nostri sono attivi da quasi vent’anni e hanno molta esperienza in sede live, esperienza più che evidente direi. Accanto allo storico vocalist Siegfried ‘The Dragonslayer’, è comparsa da poco tempo la figura di Maria Nesh, dei Red Eve Temple, che dona alla band una seconda voce al femminile con piacevoli comparse di growl e scream. I ragazzi austriaci si mostrano abili e carismatici, scaldando per bene gli animi dei presenti.
È tempo di festeggiare e divertirsi, sul palco arrivano i Freedom Call. La band tedesca, infatti, come anche detto dal sempre stravagante frontman Chris Bay, è stata nominata “la band Metal più allegra del mondo”, da qui poi il titolo dell’ultimo singolo, ovviamente presente questa sera in scaletta, ‘Heavy Metal Happycore’. Abbiamo visto i ragazzi di Norimberga molto spesso in terra italica, sempre accanto a grandi nomi. Sebbene loro non abbiano mai sfondato particolarmente come fama o incassi, tanto basta, perché dal punto di vista live hanno pochi rivali nel genere. Tante risate e divertimento assicurati con loro, i Freedom Call sono sempre accolti a braccia aperte dai loro fan.
Urla di battaglia e corni al cielo ricevono gli Ensiferum mentre marciano sul palco del New Age Club. L’ultima volta che abbiamo visto la band finlandese è stata quasi un anno fa, per il Pagan Fest, in quel di Milano, accompagnata da Heidevolk, Elvenking, Tyr e Alestorm. Oggi però ce li godiamo come headliner, con una scaletta di tutto rispetto. Ad aprire le danze, la freschissima ‘Winter Storm Vigilantes’ dove a fare da padrona c’è la voce sublime di Pekka Montin. Immancabili in scaletta le amatissime ‘Heathen Horde’, ‘Token Of Time’ e ‘Axe Of Judgement’ e un gustosissimo duetto con Maria Nesh dei Dragony sulle note di ‘Scars In My Heart’. A concludere, la formidabile ‘In My Sword I Trust’ e la strabiliante ‘Two Of Spades’. Una band incredibilmente coinvolgente e maestosa, un’impeccabile garanzia.
Che dire, un’annata che inizia nel modo più scoppiettante!