Sonata Arctica + Alterium @ Live Music Club, Trezzo Sull’Adda, 24 aprile 2026
Il 07/05/2026, di Nicola Picerno.
Appuntamento imperdibile quello di stasera presso il Live Music Club di Trezzo sull’Adda, a due passi da Milano. Celebriamo infatti il compleanno di una band che è diventata nel tempo una colonna portante del Power non solo finlandese, ma europeo. E non un compleanno qualunque, ma il trentesimo! Ovviamente parlo dei Sonata Arctica. L’ormai celeberrimo gruppo finlandese fu fondato verso la fine del 1995 dal batterista, ancora presente in formazione, Tommy Portimo sotto il nome di Tricky Beans. Qualche mese dopo, con l’arrivo dello storico frontman Tony Kakko, nacquero i Sonata Arctica. Ad accompagnarli, l’esclusiva presenza degli italiani Alterium, band Symphonic Power fondata nel 2023. Nella loro line-up troviamo nomi già parecchio conosciuti nella scena italiana: Nicoletta Rosellini, Paolo Campitelli, Dario Gozzi, Alessandro Mammola e Luca Scalabrin.
Gli Alterium vengono accolti calorosamente dal pubblico presente, già abbastanza numeroso in prima serata. I nostri connazionali ci degustano con una setlist di nove brani scelti dalle loro pubblicazioni. Apre le danze ‘Drag Me To Hell’, opener del loro album ‘Of War And Flames’ pubblicato nel 2024. L’atmosfera si scalda sulle note di ‘Crossroads Inn’ e ‘Firebrunger’, veloci, imponenti e sognanti, che ci rimandando a mondi fantastici. Chiudono la dinamica ‘Sui’ e ‘Of War And Flames’, rappresentazione musicale perfetta del genere che la band propone. Ottima performance, dunque, da parte degli Alterium.
Rapidissimo cambio palco e piccola pausa per gli spettatori e rieccoci qui. Il pubblico è a dir poco triplicato e freme dal desiderio di rivedere i propri beniamini sul palcoscenico. I Sonata Arctica si sono sempre contraddistinti per essere uno di quei casi in cui non ti innamori solo della musica, dei brani, dei testi, ma anche dei musicisti stessi. Tony è sempre stato molto capace nell’arrivare al cuore dei propri fan, arrivando quasi ad avere un’aura da amico, un fratello per tutti noi. La musica, i testi dei Sonata Arctica sono sempre stati molto diretti, molto introspettivi, le atmosfere, unite a quella “freddezza che scalda” in puro stile finlandese, sempre molto avvolgenti. Per tanti di noi presenti, i Sonata rappresentano davvero un pezzo di cuore, una parte fondamentale delle nostre vite. I nostri inaugurano il loro show proprio con uno dei brani più introspettivi ‘Paid In Full’, dall’album ‘Unia’, una vera meraviglia. Si scaldano i motori ed è la volta della scattante ‘Black Sheep’, era da un bel po’ che non la sentivamo live! Proprio come ‘Victoria’s Secret’, un regalo tanto tanto apprezzato. Immancabili in scaletta brani che sono diventati veri e propri principi guida per la band di Kemi, come ‘I Have A Right’ e ‘Life’. Presente anche la nuovissima ‘Freedom Concept’, pubblicata un paio di mesi fa, dal tiro veloce e old-school. Ovviamente c’è spazio anche per momenti sentimentali a ritmo di ‘Tallulah’ e ‘Letter To Dana’, con un’interpretazione magistrale da parte di Tony. Seguono in scaletta ‘Closer to An Animal’, ‘The Wolves Die Young’ e la identitaria ‘Fullmoon’ che, live, ha sempre quella marcia in più che ci fa volare tra amore e ricordi. Il terzo grande regalo è ‘White Pearl, Black Oceans…’, era dal tour di anniversario di ‘Ecliptica’, nel 2015, che non la sentivamo! Pelle d’oca e brividi con questo capolavoro. La setlist si chiude con l’immancabile ‘Don’t Say A Word’, seguita dal famosissimo outro ‘Vodka’.
Non un semplice concerto, quello di oggi. Un compleanno, una grande festa per commemorare e ringraziare una band che ha sempre dato tantissimo ai propri fan. Grazie Sonata Arctica. Grazie e a presto.
Galleria fotografica e vlog a cura di Eric D. Dallari.