Kaptura Festival – Day 1 @ Piea (AT), 24 luglio 2026
Il 05/08/2026, di Melissa Ghezzo.
Si è aperta a Piea (AT) la terza edizione del Kaptura Festival, manifestazione che continua a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama metal italiano grazie a una proposta artistica capace di attraversare le molteplici sfaccettature del genere, dal black e death metal più estremo fino alle sonorità più epiche e atmosferiche.
Ad aprire la prima giornata, venerdì 24, sono stati i Black Ancestry, formazione black/thrash metal che ha avuto il compito di rompere il ghiaccio con una performance energica e convincente. La band ha dimostrato una buona padronanza del palco e un’attitudine già matura, confermando solidità esecutiva e grande entusiasmo. Un set intenso che ha preparato il pubblico al prosieguo della serata.
È stata poi la volta degli Infection Code, tornati dal vivo con una line-up che segna il ritorno di Massimo Accornero. Il gruppo ha proposto diversi brani tratti dall’ultimo lavoro, ‘De Reptilium Arcanis’, offrendo una performance coinvolgente, caratterizzata dalla consueta intensità scenica e da un impatto emotivo che ha saputo conquistare soprattutto i fan di lunga data.
Il cambio di atmosfera è arrivato con i Ponte Del Diavolo, guidati dal magnetismo della cantante Erba Del Diavolo. Tra i momenti più significativi del pomeriggio, l’immagine di numerosi giovani spettatori con i vinili della band stretti tra le mani, intenti a cantare ogni brano: un segnale incoraggiante che testimonia come il metal continui a parlare anche alle nuove generazioni. Freschi della pubblicazione del loro ultimo album per Season Of Mist, i Ponte Del Diavolo hanno offerto un’esibizione intensa e coinvolgente, valorizzando al meglio il proprio repertorio nonostante l’orario pomeridiano.
L’asticella si è alzata ulteriormente con i Sadist, autentica istituzione del metal estremo italiano. La storica formazione guidata da Trevor Nadir ha celebrato il trentesimo anniversario di ‘Tribe’ eseguendo integralmente uno degli album più rappresentativi della propria carriera. Il pubblico ha risposto con entusiasmo dall’inizio alla fine, trascinato dall’energia di una band che continua a dimostrare una forma invidiabile. Da sottolineare anche la consueta disponibilità di Trevor, co-organizzatore del festival, sempre pronto a dedicare tempo e attenzioni ai fan.
A chiudere la prima giornata sono stati gli Obscura, protagonisti di una delle esibizioni più attese dell’intera manifestazione. Dopo il recente tour condiviso proprio con i Sadist, la formazione tedesca ha finalmente portato il proprio technical death metal anche sul palco del Kaptura Festival, offrendo una prova di altissimo livello tecnico e musicale. Precisione chirurgica, suono potente e una scaletta costruita per valorizzare il proprio repertorio hanno infiammato il pubblico, composto sia da appassionati storici sia da molti giovani, confermando ancora una volta la capacità della band di attrarre nuove generazioni di ascoltatori.