Shady Lane – There And Back
Il 27/05/2025, di Andrea Lami.
Gruppo: Shady Lane
Titolo Album: There And BAck
Genere: Progressive Metal
Durata: 46 min.
Etichetta: Underground Symphony
Esordio discografico per una nuova band nata da un’idea di Salvo Vecchio, chitarrista degli Ivory che, unitamente al bassista Luca Bernazzi, anche lui membro degli stessi Ivory, hanno deciso di dar vita a questo nuovo progetto.
La band si completa con l’inserimento del tastierista Antony Elia, il quale aveva fatto un’ospitata sempre negli Ivory e con l’arrivo del nuovo cantante Roby Quassolo (ex Dark Horizon). Le coordinate musicali della band sono orientante verso il melodic prog metal.
‘Hidding Our Fear’ è il brano posto in apertura di album. Come parte le impressioni non sono ottime, perché il cantato sembra distaccato dagli strumenti, tutto questo fino all’arrivo dell’ottimo chorus che mi ha conquistato fin dal primissimo ascolto. Il cantato rimane uguale e cercando di approfondire la cosa, forse l’assenza di cori nelle strofe è la ragione di questa nostra impressione o semplicemente il fatto che durante il chorus il cantato è decisamente più ‘cantato’. Proseguiamo ed incontriamo ‘Modern Decadence Mirror’ che in qualche modo, pur cambiando leggermente l’atmosfera, rimane sempre in quelle coordinate. Risultano particolarmente azzeccati i passaggi più ‘acustici’ inseriti all’interno della canzone. ‘Seasons’ , introdotta dal tema musicale della canzone stessa, cerca di variare un po’ rispetto alle due precedenti canzoni. Molto interessante il solo e la parte finale parlata, tra uno zio ed un nipote (se ho ben capito) che sembra accompagnare l’ascoltatore verso il brano successivo.
L’album prosegue su questa falsa riga, riff potenti mescolati a ritmiche volutamente dispari classiche del genere, senza particolari picchi ma si fa apprezzare nel complesso. Se consideriamo il fatto che alcuni membri hanno già lavorato insieme e che il nuovo entrato è il cantante, da una band del genere ci si poteva aspettare qualcosa di più, pur trattandosi di esordio discografico.
C’è da dire che ogni volta che dei musicisti uniscono le forze per dar vita a qualcosa di nuovo ed originale, sono le varie fonti di ispirazione a farla da padrone. Forse in questo ‘There And Back’ la band voleva proprio darci un assaggio di cosa possono essere. Col tempo il trademark della band prenderà sempre più piede e saranno più riconoscibili.
Un album che mi sento di consigliare esclusivamente agli amanti del genere che vogliono variare un po’ gli ascolti.
Tracklist
01. Hidding Our Fear 05.06
02. Modern Decadence Mirror 05.52
03. Seasons 07.26
04. Ashes In My Hands 05.13
05. Drag Me Into The Nightmare 05.27
06. The Great Unknow 07.35
07. Shed Light 04.59
08. The City 04.12
Lineup
Roby Quassolo: Voice
Salvo Vecchio: Guitars
Luca Bernazzi: Bass
Antony Elia: Keyboards
guest drummer: Andrea Rossignol