Moonlight Haze – Beyond

Il 07/06/2025, di .

Gruppo: Moonlight Haze

Titolo Album: Beyond

Genere: ,

Durata: 36 min.

Distributore: Scarlett

80

Prosegue senza sosta la corsa dei Moonlight Haze di Capone e Tricarico. Nati nel 2019 dopo il (primo) sisma dei Temperance di Pastorino (ai tempi Giulio e Chiara militavano in quella formazione con Sandro, fratello di Giulio e Luca Negro), la neoformata formazione sypho-power aveva sfornato subito il buon album ‘De Rerum Natura’, che aveva mostrato subito qualità e ferme intenzioni di una certa stabilità negli anni a venire. Grazie a una formazione che appunto non è più cambiata; col successivo ‘Lunaris’ i Moonlight Haze avevano squarciato il nero periodo covid con un lavoro decisamente a fuoco e evoluto rispetto all’esordio. Col successivo ‘Animus’ ci siamo invece trovati davanti a un lavoro simile, composto quindi di tanti bei pezzi, ma davvero molto coerente al predecessore nella struttura e negli intenti… è quindi con questo ‘Beyond’ che ci aspettavamo appunto in un ulteriore salto in avanti.

Speranze non disattese; giacché appunto il nuovo album si pone non tanto come il più complesso, quanto piuttosto come il più variegato lavoro della brava band nord-italiana. Non a caso l’opener non è affidata alla classica song catchy da concerto… tuttaltro! Delle dolci note di pianoforte, suonate da un Giulio più tastierista che mai, creano un atmosfera rapita, accompagnando i dolci vocalizzi di Chiara per circa due minuti, in un intro pianistica in effetti non ci eravamo proprio aspettati. Un metal moderno ma melodico esplode subito dopo con la già nota ‘Tame The Storm’, un brano forse più atteso nel pentagramma dei Nostri, ma che comunque si distingue dal resto della produzione per un tiro e una ‘pacca’ notevoli. Dopo questo brano così spinto il motore continua a girare, ma lo fa in modo ancora diverso con i due brani successivi: mentre la briosa ‘Crystallized’ conquista l’ascoltatore con melodie suadenti e una marcata eleganza; ‘Chase The Light’ lo fa con la forza del classico ritornello d’urto che abbiamo già sentito sui brani più noti della band come ‘Till The End’  o ‘The Rabbit Of The Moon’. I Moonlight Haze sembrnao aver trovato il modo di sfruttare appieno la versatilità vocale di Chiara, e questo tema rimarrà poi per tutto l’album: ‘Would You Dare’ lavora su energia e tiro, mentre ‘D.N.A.’ gioca di nuovo con strofe corte e ritornelli memorizzabili, pronti a stamparsi in testa. Con il growl e gli arrangiamenti pesanti di ‘Time To Go’ e l’epicità romantica del brano in (parziale) madrelingua ‘L’Eco del Silenzio’ ci accorgiamo che in effetti questa volta i cinque ragazzi hanno aperto del tutto il ventaglio delle proprie influenze, mettendo sul piatto un po’ tutto quello che avevano. Il punto è che lo hanno fatto in modo ordinato e appetibile, e forse è proprio qui che troviamo il punto migliore di quest’album.

Più che le canzoni (belle) e la bravura dei singoli (al quarto album non più un segreto per nessuno), a colpirci infatti è l’approccio globale dell’album. Con un team forte e unito che si occupa di tutti gli aspetti a corollario dell’album (produzione video, montaggio, artwork e packaging), la produzione semplice ma potente del guru Sasha Paeth e una spinta promozionale efficace, i Nostri si ripropongono come una band in piena maturazione, pronti a vivere da protagonisti il loro primo, imminente, tour.

Tracklist

01. Beyond
02. Tame The Storm
03. Crystallized
04. Chase The Light
05. Would You Dare?
06. L’Eco Del Silenzio
07. D.N.A. (Do Not Apologize)
08. Untold
09. Time To Go
10. Awakening

Lineup

Chiara Tricarico: vocals
Marco Falanga: guitars
Alberto Melinato: guitars
Alessandro Jacobi: bass
Giulio Capone: drums