Marea – Adrift
Il 22/07/2025, di Maurizio Buccella.
Gruppo: Marea
Titolo Album: Adrift
Genere: Atmospheric black metal, Doom Metal
Durata: 21:15 min.
Etichetta: Masked Dead Records
Capita di rado di trovare condensate tanti stati d’animo in poco più di venti minuti. L’EP ‘Adrift’ della creatura Marea di Matteo Balzarini segue, a distanza di appena un anno, il full lenght di debutto ‘The Silence of Rust’. È abbastanza palese fin dalla prima traccia ‘Useless’ che la rotta (ovviamente verso il naufragio) dell’EP segue le coordinate dell’esordio, vale a dire un Doom Death punteggiato di digressioni Post-black. La successiva ‘Rusted’ parte da accordi aperti in stile Isis per arrivare a intrecciare trame di chitarra che rimandano agli inarrivabili Novembre di ‘Novembrine Waltz’. Chiude ‘Marea’ con oltre 8 minuti di suite quasi strumentale attraversata da urla taglienti come sferzate di vento glaciale. Ottima la prestazione al microfono di Balzarini, che riesce a colorare growl e scream di sfumature emotive.
Se paragonato al debutto in ‘Adrift’ predominano atmosfere eteree, con venature black meno pronunciate. Il pregio principale del progetto ‘Marea’ resta la capacità di creare un ponte tra la scuola europea del Doom, più legato a matrici melodeath se non black (vedi Opeth, Katatonia, October Tide, Insomnium, ecc) e un approccio fatto di aperture rarefatte più vicino al post-sludge statunitense (Isis, Neurosis, Pelican, ecc) senza però smarrire la connotazione Death/Post-Black di partenza.
Tracklist
1) Useless (06:38)
2) Rusted (06:21)
3) Marea (08:16)
Lineup
Matteo Balzarini: voce, chitarra, basso.
Alessandro Mori: batteria