Metal Starz – Metal Starz

Il 11/08/2025, di .

Gruppo: Metal Starz

Titolo Album: Metal Starz

Genere:

Durata: 30 min.

Etichetta: Nadir

Distributore: Nadir

75

Disco d’esordio per Luca Ballabio (Mr. No, Feast, John Macaluso e Screamin’ Demons) e GL Perotti (ex Extrema, Mortado) i quali, uniscono le forse e con l’aiuto di qualche amico danno alla luce un ottimo album heavy metal. Il nome scelto per il disco e per la band è quantomai semplice: Metal Starz. Personalmente la prima cosa che mi è venuta in mente, visto la collaborazione di vari musicisti, è stato il progetto una tantum della scena heavy metal/hard rock degli anni ’80 per raccogliere fondi a favore della carestia in Africa chiamato Hear N’ Aid, l’unione di moltissimi musicisti Hard & Heavy (Ted Nugent, Yngwie Malmsteen, Tommy Aldridge con membri di Dio, Judas Priest, Iron Maiden, Quiet Riot, Dokken, Mötley Crüe, Twisted Sister, Queensrÿche, Blue Öyster Cult, Vanilla Fudge, Y&T, Rough Cutt, Giuffria, Journey, W.A.S.P. e Night Ranger) che ha dato alla luce il singolo intitolato ‘Stars’. Ma tolta questa parentesi da boomer che non fa altro che ricordare cose mitiche del passato, veniamo subito all’album in questione.
L’album si apre con ‘Rebirth’, un’intro strumentale piano molto melodico che rimane come tappeto per la canzone successiva. Richiamo vago ai Savatage per merito del piano. Si parte subito forte con ‘Waiting For…’ primo brano cantato. Il piano aumenta la velocità ed ecco entrare tutti gli strumenti rendendo il pezzo heavy. Chorus incisivo, pezzo energico. Ritmica sostenuta che tiene in piedi il brano. Solo decisamente variegato che non solo ci presenta Ballabio a chi non lo conoscesse, ma rende il brano ancor più interessante. Si prosegue con ‘Look at the Sky’ costruita intorno ad un giro di piano ipnotico. Questo è, a nostro giudizio, il brano più riuscito dell’intero lotto; merito di un coro coinvolgente che si fa cantare fin da subito. Ottimo il lavoro di chitarra sia ritmica che nel solo. Fabri Kiarelli prende possesso del microfono su ‘Brake The Chains’ riformando così il nucleo storico dei Mr. No. Siamo al cospetto di un brano che lascia il segno sia a livello ritmico che di potenza avvicinabile a qualche band heavy tipo Judas Priest & c.
Le cose non cambiano neanche sul successivo ‘Change’ dove la violenza la fa da padrone. ‘Now I’m Here’ è un brano decisamente interessante. Mid tempo classico che vi farà muovere il capoccione il tutto corredato con un duetto con voce femminile (Grace) che riesce a regalare quel quid in più. Leggere ‘Puppets’ porta alla mente i Metallica. Benissimo, tenetevi forte perché questo è un altro pezzo possente con influenze thrash ma senza mai dimenticare la tecnica chitarristica in esso contenuta. Un brano che si intitola “sanguinante” non poteva che essere interpretato da Trevor dei Sadist. La sua voce, ormai inconfondibile, conferisce al brano un tocco distintivo. Chiude l’album ‘The End’, non vi fate fuorviare dal titolo, non siamo di fronte alla canzone dei The Doors, questo è un altro brano di grande impatto. Pur non essendo un super fan del genere, questo album d’esordio mi ha lasciato a bocca aperta ma in maniera assolutamente positiva. Per chi cerca un album composto di canzoni potenti ma variegate, tecniche ma dirette e facili da assimilare. L’album contiene un sacco di emozioni diverse, sia per un discorso di testi che di musica. Emozioni che spesso arrivano all’ascoltatore.

La lunghezza dei titoli, ma soprattutto il fatto che un brano si intitolasse ‘Waiting for…’ lasciando in sospeso qualcosa mi ha fatto pensare che tutti i titoli fossero collegati. Parlando con chi questi brani li ha creati l’unico filo conduttore è rintracciabile all’interno dei testi dove spesso di parla di resistete/non mollare. Io personalmente, amando i giochi di parole, ho inventato questa roba:  “After BLEEDING and being PUPPETS for so long, I decided to BRAKE THE CHAINS, LOOK AT THE SKY, and WAITING FOR my REBIRTH — NOW I’M HERE, ready to CHANGE, even if this feels like THE END.” Che tradotto sarebbe: “Dopo aver sanguinato ed essere stati burattini per così tanto tempo, ho deciso di spezzare le catene, guardare il cielo e aspettare la mia rinascita — ora sono qui, pronto a cambiare, anche se questo sembra la fine.” Il concetto, tirato un po’ per i capelli, però può essere avvicinabile a chi dentro ad un disco ci ha messo tutto se stesso sia a livello tecnico che a livello emozionale. Spezzare le catene, rompere gli indugi, pubblicare l’album e guardare il cielo aspettando il giudizio di chi vorrà regalarsi questa mezz’ora di ottima musica.

Tracklist

Rebirth:
Music by Luca Ballabio
intro (piano solo) Gianluca Cucella

Waiting for:
Music by Luca Ballabio Lyrics by Alessio Spini
(Drums)Titti Cotella
(Bass) Steve Ferrovecchio
(Keyboards) Gianluca Cucella-Paolo Vantaggiato
(Rythm Guitars) Luca Ballabio
(Lead Guitars) Luca Ballabio
(Lead Vocal) Alessio Spini
(Backing Vocal) Alessio Spini

Look at the sky:
Music by Luca Ballabio Lyrics by GL Perotti
(Drums) Ross Lukater
(Bass) Fortu Saccà
(Keyboards) Gianluca Cucella
(Rythm Guitars) Luca Ballabio
(Lead Guitars) Luca Ballabio
(Lead vocal) GL Perotti
(Backing Vocal) GL Perotti

Brake the chains:
Music by Luca Ballabio Lyrics by Fabri Kiarelli
Drums) Edo Sala
(Bass) Alberto Bollati
(Rythm Guitars) Luca Ballabio
(Lead Guitars) Luca Ballabio/Fabri Kiarelli
(Lead Vocal) Fabri Kiarelli
(Backing Vocal) Fabri Kiarelli

Change:
Music by Luca Ballabio Lyrics by GL Perotti
(Drums) Edo Sala
(Bass) Steve Ferrovecchio
(Rythm Guitars) Luca Ballabio
(Lead Guitars) Luca Ballabio
(Guitars slide) Luca Ballabio
(Keyboards) Gianluca Cucella
(Lead Vocal) GL Perotti
(Backing Vocal) GL Perotti

Now I’m Here:
Music by Luca Ballabio Lyrics by Alessio Spini
(Drums) Titti Cotella
(Bass) Siro Burchiani
(Keyboards) Gianluca Cucella
(Rythm Guitars) Luca Ballabio
(Lead Guitars) Luca Ballabio
(Lead Vocal) Alessio Spini
(Lead Vocal) Grace Darkling
(Backing Vocal) Alessio Spini
(Backing Vocal) Grace Darkling

Puppets:
Music by Luca Ballabio Lyrics by GL Perotti
(Drums) Titti Cotella
(Bass) Alberto Bollati
(Rythm Guitars) Luca Ballabio
(Lead Guitars) Luca Ballabio
(Lead Vocal) GL Perotti
(Backing Vocal) GL Perotti

Bleeding:
Music by Luca Ballabio Lyrics by Trevor
(Drums) Titti Cotella
(Bass) Angelo Perini
(Rythm Guitars) Luca Ballabio
(Lead Guitars) Luca Ballabio
(Lead Vocal) GL Perotti
(Backing Vocal) GL Perotti
(Lead Vocal) Trevor
(Backing Vocal) Trevor

The End:
Music by Luca Ballabio Lyrics by GL Perotti
(Drums) Titti Cotella
(Bass) Angelo Perini
(Keyboards) Gianluca Cucella
(Rythm Guitars) Luca Ballabio
(Lead Guitars) Luca Ballabio
(Lead Vocal) Alessio Spini
(Lead Vocal) GL Perotti
(Backing Vocal) Alessio Spini
(Backing Vocal)GL Perotti

Lineup

GL Perotti: Vocals and Backing Vocals
Kiarelli: Vocals, Backing Vocals and Lead Guitar
Alessio Spini: Vocals and Backing Vocals
Grace Darkling: Vocals and Backing Vocals
Trevor: Vocals and Backing Vocals
Luca Ballabio: Rhythm and Lead Guitar
Gianluca Cucella: Keyboards
Paolo Vantaggiato: Keyboards
Steve Ferrovecchio: Bass
Fortu Saccà: Bass
Alberto Bollati: Bass
Siro Burchiani: Bass
Titti Cotella: Drums
Ross Lukater: Drums
Edo Sala: Drums
Gianluca Cucella: Piano