Deftones – Private Music
Il 03/09/2025, di Gianfranco Monese.
Gruppo: Deftones
Titolo Album: Private Music
Genere: Alternative Metal, Nu Metal
Durata: 42:22 min.
Etichetta: Reprise
Distributore: Warner
Sono già passati cinque anni dal precedente ‘Ohms’, mio primo top album per Metal Hammer Italia, nonchè una delle più valide uscite dell’anno funesto 2020. E se al termine della recensione di quel disco (che potete leggere QUI) chiudevo felice che l’ormai ex movimento Nu Metal fosse più vivo che mai grazie (soprattutto) a Deftones, Korn e Slipknot, al 2025 piace constatare come in questi anni nulla sia cambiato, complici sicuramente le maturazioni avute dalle band citate, che piacciano o meno servono per tenere alto l’interesse (anche dei musicisti coinvolti, non per forza solamente dei fan), senza ancorarsi ad un qualcosa di datato, che oggigiorno verrebbe soppiantato dal nuovo che avanza. Questo, come già scritto, lo sa da anni anche il quartetto di Sacramento, che affidandosi al produttore Nick Raskulinecz (già con i Deftones per ‘Diamond Eyes’ [2010] e ‘Koi No Yocan’ [2012], ma vorrei ricordare anche i validissimi ‘The Serenity Of Suffering’ [2016] e ‘The Nothing’ [2019] dei Korn), affina il proprio stile e, con ‘Private Music’ (titolo che rimanda ad una cartella nel computer del cantante Moreno, contenente le prime stesure delle canzoni) regala un altro disco più o meno della stessa qualità dei suoi due predecessori. Il sapore etereo dell’opener ‘My Mind Is a Mountain’, come ‘Genesis’ cinque anni fa, riscalda subito i cuori. ‘Ecdysis’, grazie a basso e chitarre, rimanda ai tempi di ‘Around The Fur’ (1997), mentre Foo Fighters e Smashing Pumpkins s’incontrano in ‘Infinite Source’, ma con più groove. ‘Souvenir’ e ‘Cut Hands’ risaltano le qualità vocali di Moreno, che sa quando ritagliarsi il proprio variopinto spazio in una proposta solo in apparenza rafferma, assieme alle tastiere ed i samples di Delgado, collante di un sound che offre molto nel suo “sottobosco” (ascoltatevi ‘Metal Dream’). E le chitarre di Carpenter? Beh, sono ovunque, esaltandosi e facendo risaltare soprattutto brani con più verve come ‘Milk Of The Madonna’, anche se quello che, arrivati alla fine dell’ultima traccia ‘Departing The Body’ traspare, è un lavoro d’insieme che, come la tracklist stessa, non mette niente e nessuno su di un piedistallo. I Deftones, ed i loro lavori in studio, eccellono e funzionano grazie alla loro totalità, e ‘Private Music’ ne è l’ennesima conferma, con buona pace per il nuovo che avanza.
Tracklist
01. My Mind Is a Mountain
02. Locked Club
03. Ecdysis
04. Infinite Source
05. Souvenir
06. CXZ
07. I Think About You All The Time
08. Milk Of The Madonna
09. Cut Hands
10. Metal Dream
11. Departing The Body
Lineup
Chino Moreno: vocals, guitar
Stephen Carpenter: guitar
Frank Delgado: keyboards, samples
Abe Cunningham: drums