In Mourning – The Immortal
Il 15/09/2025, di La Baki.
Gruppo: In Mourning
Titolo Album: The Immortal
Genere: Melodic Death Metal
Durata: 47 min.
Etichetta: Supreme Chaos Records
Dal cuore della Dalecarlia, gli svedesi In Mourning tornano a conquistare il mondo del melodic death metal con il loro settimo album, The Immortal, a due anni di distanza dall’acclamato The Bleeding Veil. Dal primo ascolto, è chiaro che la band non ha mai smesso di affinare la propria arte: un perfetto equilibrio tra melodie malinconiche e pesantezza devastante, tra introspezione emotiva e musica.
Frinteggiata dal duo vocale Björn Pettersson e Tobias Netzell, la band gioca su un contrasto magistrale: growl profondi e taglienti si intrecciano a linee pulite e ariose, creando un’esperienza coinvolgente. Netzell commenta: ‘Questo album ha il miglior equilibrio mai ottenuto tra metal organico e moderno. Ho sempre immaginato un suono enorme, massiccio, con un tono più scuro rispetto ai precedenti lavori, come un vento freddo che attraversa tutto l’album con un tocco di black metal.’
L’apertura strumentale e atmosferica di ‘The Immortal’ introduce l’ascoltatore al mondo emotivo della band, mentre ‘Silver Crescent’ segna l’arrivo del nuovo batterista Cornelius Althammer, il cui drumming potente e preciso dà una nuova energia alle composizioni. La canzone fonde dolore interiore e bellezza melodica, con clean vocals che emergono sempre al momento giusto, evitando mai la sensazione di artificiosità.
Brani come ‘Song of the Cranes’ e ‘As Long As The Twilight Stays’ mostrano il lato più progressivo della band: riff intricati, melodie avvolgenti e passaggi riflessivi che alternano intensità e delicatezza. La capacità degli In Mourning di navigare tra aggressività e introspezione è semplicemente straordinaria, con momenti come ‘Moonless Sky’, breve ma potentemente emotivo, che invitano a contemplare la fragilità e la perseveranza umana.
‘Staghorn’ e ‘North Star’ esplorano la lotta personale e la ricerca di significato, con riff colossali e arrangiamenti che oscillano tra furia e poesia, mentre il finale di otto minuti, ‘The Hounding’, raccoglie tutto ciò che la band ha costruito: variazioni di tempo, esplosioni gutturali e un viaggio emotivo che culmina in una catharsis maestosa.
Il lavoro di Tim Nedergård alle chitarre, le linee melodiche e complesse, e il drumming impeccabile di Althammer creano fondamenta che rendono ogni canzone un’esperienza completa. La produzione, curata presso i Fascination Street Studios, mette in risalto ogni strato musicale senza sacrificare la forza emotiva, facendo risaltare ogni riff, ogni linea vocale, ogni dettaglio.
Con The Immortal, gli In Mourning confermano la loro abilità di unire melodia, pesantezza e introspezione, offrendo un album che è al tempo stesso potente e riflessivo. Un lavoro che parla di vita, morte, resilienza e del delicato equilibrio tra accettazione e superamento del dolore. Senza dubbio un candidato serio per il titolo di album dell’anno.
The Immortal non solo conferma la grandezza di In Mourning, ma li proietta ancora più in alto, consolidando il loro status di maestri del melodic death metal contemporaneo.
Tracklist
1. The Immortal
2. Silver Crescent
3. Song of the Cranes
4. As Long as the Twilight Stays
5. The Sojourner
6. Moonless Sky
7. Staghorn
8. North Star
9. The Hounding
Lineup
Tobias Netzell – voce, chitarra
Björn Petterson – chitarra, cori
Tim Nedergård – chitarra
Cornelius Althammer – batteria