Helloween – Giants & Monsters

Il 25/09/2025, di .

Gruppo: Helloween

Titolo Album: Giants & Monsters

Genere:

Durata: 51 min.

Etichetta: Reigning Phoenix Music

78

Cominciamo dicendo che questo album degli Helloween anche solo qualche mese fa era quanto meno inaspettato. Senza per forza voler sparare statistiche o numeri, possiamo comunque sostenere con relativa sicurezza che in tanti si sarebbero aspettati che il lavoro omonimo del 2021 sarebbe stato l’ultimo della loro carriera. Invece – a distanza diremmo anche di pochi anni dalla chiacchierata reunion, con in mezzo più tour e date live che nemmeno i Motley negli Anni ’80 –  ecco che arriva questo nuovo ‘Giant & Monster’, album che già dalla copertina di Kantor sprizza continuità col predecessore da tutti i pori.

Continuità. Parola forse un po’ scontata, che usiamo spesso per definire un album simile a quello precedente, ma che con gli Helloween però deve essere spiegato, declinato un po’. Il punto è che la carriera delle zucche di Amburgo è costellata di momenti splendidi e improvvisi scivoloni; album cioè dove le scelte sbagliate e la scarsezza di ispirazione abbondano e che sempre vengono poi eclissati da un’improvvisa prova di forza dove gli Helloween ci dicono che sono sempre ancora qui con noi. E’ successo con ‘Time Of The Oath’ e ‘Master of the Rings’ dopo i dischi bruttini di inizio Anni ’90, ‘Keeper Legacy’ dopo l’orrido ‘Rabbit Don’t Come Easy’ e ovviamente con ‘Helloween’ dopo il deboluccio ‘My God-Given Right’. Però, e qui volevamo arrivare, dopo i citati “album del ritorno”, segue sempre una serie di un paio di lavori belli, solidi, focalizzati, che seguono e consolidano le coordinate degli album precedenti. E, non ci vergogniamo ad ammetterlo, alcuni sono anche i nostri preferiti: ‘Better’ Than Raw’, ‘The Dark Ride’, ‘Gambling With the Devil’… ecco: ‘Giants & Monster’ è esattamente uno di questi album.

‘Giants On The Run’ è un Bellissimo brano che ci ricorda appunto gli album appena citati, un attimo pezzo di apertura ben fatto e ben costruito, che porta luce e spolvero al cosidetto “Periodo Deris”. ‘Savior Of The World’ e ‘We Can We Gods’ sono fortemente kiskiane nel DNA; e ‘A Little Is A Little Too Much’ e ‘This Is Tokyo’ sono i brani scanzonati e divertenti alla ‘Mrs God’ o ‘The Perfect Gentleman’ che ci aspettiamo sempre dalla band. Siamo forse un po’ carenti sulla suite, ‘Majestic’ nonostante sia un tripudio di chitarre non ha il carisma o la forza di una ‘Skyfall’, ma mostra comunque il solco di una matita che non ha ancora bisogno di essere temperata. E tutto questo senza citare ‘Universe (Gravity for Hearts)’, altra mini-suite stavolta ottima, e ‘Hands Of God’, brano un po’ più oscuro che non avrebbe sfigurato sull’ottimo ‘The Dark Ride’. Insomma, per un album di dieci brani, la qualità direi che è presente e abbondante.

‘Monsters & Giants’ quindi non è un ‘Keeper’, e nemmeno è al livello dell’illustre predecessore… ma è il buon disco rassicurante che spesso Weikath e (tanti) soci ci hanno donato; e per questo siamo sicuri che platter girerà a lungo nel nostro lettore. Perché in fondo, prima che parlarne, dischi come questi è soprattutto bello ascoltarli.

Tracklist

01. Giants On The Run
02. Savior Of The World
03. A Little Is A Little Too Much
04. We Can Be Gods
05. Into The Sun
06. This Is Tokyo
07. Universe (Gravity For Hearts)
08. Hand Of God
09. Under The Moonlight
10. Majestic

Lineup

Michael Kiske: vocals
Andi Deris: vocals
Kai Hansen: guitars, vocals
Michael Weikath: guitars
Sascha Gerstner: guitars
Markus Grosskopf: bass
Daniel Löble: drums