Species – Changelings

Il 05/11/2025, di .

Gruppo: Species

Titolo Album: Changelings

Genere:

Durata: 40 min.

Etichetta: 20 Buck Spin

Distributore: Believe

78

Il power trio di Varsavia, già autore dell’eccellente To Find Deliverance nel 2022, approda alla scuderia 20 Buck Spin con un secondo album che non solo riafferma la loro visione tecnica e personale del thrash, ma la porta a un nuovo livello di creatività e maturità compositiva.
Sin dal singolo di lancio ‘The Essence’ si capisce che Changelings è qualcosa di speciale. I riff sincopati si trasformano continuamente, mutando con l’aggiunta di una nota o di un accento ritmico inaspettato. Il basso di Piotr Drobina non si limita a seguire la chitarra, ma spesso le fa da contrappunto con linee melodiche brillanti. La batteria, pur rimanendo mai troppo invadente, è un caleidoscopio di mood: beat forsennati, groove classici, momenti dilatati di sapore fusion. Il risultato è un disco che tiene l’ascoltatore costantemente in allerta, divertendolo dal primo all’ultimo secondo.
Uno dei punti di forza dell’album è la produzione: essenziale, diretta, senza cadere nella sterilità iper-compressa di tanto metal moderno. Quando parte un assolo, non c’è una seconda chitarra a riempire i vuoti, una scelta che dona autenticità e fa sembrare il disco una jam di tre musicisti eccezionali. E a proposito di assoli: Michał Kępka si scatena con fraseggi neoclassici e melodici per poi arrivare a passaggi che riportano la memoria ai giorni d’oro di Rust in Peace o Hatebreeder.
Ma Changelings non è solo thrash: c’è un cuore prog che batte forte. Ogni brano ha un momento in cui rallenta, si apre a sonorità più morbide, quasi jazzistiche. L’instrumental ‘Voyager’ strizza l’occhio ai Rush. Eppure, nonostante la perizia tecnica, Species non cadono mai nell’autocompiacimento: i testi e l’attitudine restano giocosi, ironici, con citazioni pulp e fantascientifiche che alleggeriscono il tono senza intaccarne la potenza.
Il disco si chiude con la suite di 10 minuti Biological Masterpiece, probabilmente il momento più epico e riuscito del lavoro. Qui la band mette in campo tutto il proprio arsenale: attacchi iperveloci, interludi atmosferici, climax che sembrano proiettare l’ascoltatore nello spazio profondo.
Changelings è la dimostrazione che il thrash, se trattato con intelligenza, può ancora suonare fresco, creativo e addirittura euforico. Gli Species hanno trovato il modo di onorare la tradizione e, allo stesso tempo, espandere i confini del genere.
Un capolavoro di tecnica e songwriting che riaccende la fede nel thrash. Per chi vuole il cervello stimolato tanto quanto il collo messo alla prova dal headbanging.

Tracklist

1. Inspirit Creation

2. The Essence

3. Waves of Time

4. Voyager

5. Born of Stitch and Flesh

6. Terror Unknown

7. Biological Masterpiece

Lineup

Piotr Drobina – Basso e Voce

Przemysław Hampelski – Percussioni

Michał Kępka – Chitarra