Autumn Tears – Crown of the Clairvoyant
Il 13/11/2025, di La Baki.
Gruppo: Autumn Tears
Titolo Album: Crown of the Clairvoyant
Genere: Dark, Inclassificabile
Etichetta: The Circle Music
Con Crown of the Clairvoyant, gli Autumn Tears proseguono il percorso intrapreso con Guardian of the Pale e ci consegnano il loro lavoro più ambizioso e maestoso: un album interamente neoclassico, orchestrato per ensemble sinfonico completo e coro, che mette in scena quarantaquattro musicisti tra archi, fiati, percussioni, strumenti tradizionali e un cast di voci che sfiora il sacro.
Ted Tringo, compositore, pianista e paroliere della formazione, ha messo in moto un vero viaggio che abbandona del tutto le suggestioni darkwave degli esordi per abbracciare un linguaggio musicale più puro e organico, ma non per questo meno intenso. L’album si apre con ‘The Knell of my Birth-Hymn, un brano che cresce come un respiro collettivo: violoncelli che fremono, cori che si intrecciano, fiati che spalancano la scena fino a un climax di gioia e malinconia. Non c’è un vero schema strofa-ritornello: le canzoni sono concepite come movimenti, che scorrono e mutano come correnti d’acqua.
Brani come ‘Martyrdom – Catharsis (Where Gods Go to Die)’ e ‘The Light That Shapes Us’ mostrano la forza drammatica del disco: organo solenne, legni e ottoni che dialogano con il coro, voci soliste che guidano l’ascoltatore in un rito iniziatico. La presenza di Francesca Nicoli (Ataraxia) in ‘Ancestral Premonition’ aggiunge un tocco teatrale e rituale, mentre le linee vocali di Caroline Joy Clarke e Darren Clarke (Trovatori) intrecciano lirismo e spiritualità, rendendo l’ascolto un’esperienza quasi mistica.
Non tutto è immediato: alcuni passaggi si prendono il loro tempo, talvolta rischiando di perdersi in digressioni che non lasciano un segno forte – come nel caso di ‘Lunar Coronation’, brano più lungo dell’album ma anche il meno incisivo dal punto di vista tematico. Eppure il fascino di ‘Crown of the Clairvoyant’ sta proprio nella sua natura contemplativa: è un disco che richiede attenzione, che va ascoltato con calma, lontano dal rumore del mondo.
Gli Autumn Tears ci consegnano un’opera che è al tempo stesso un atto d’amore per la musica classica e un passo deciso verso un nuovo territorio espressivo. Non è un album metal, ma parla la stessa lingua dei fan del gothic e del symphonic metal, grazie alla sua solennità, al suo pathos e alla capacità di evocare immagini potenti.
Crown of the Clairvoyant non è un disco che cerca di impressionare con la potenza: preferisce guidare l’ascoltatore attraverso paesaggi emotivi, lasciando che ogni strumento e ogni voce trovino il loro posto nel mosaico che compone. Il risultato è un lavoro profondamente umano e spirituale, che si farà apprezzare da chiunque abbia il coraggio di lasciarsi trasportare.
Tracklist
1. Silhouettes at Sunset
2. Lunar Coronation
3. Ancestral Premonition (feat. Francesca Nicoli)
4. Ghosts and Empaths
5. The Knell of my Birth-hymn (feat. Francesca Nicoli)
6. Bloodline Offering
7. Martyrdom – Catharsis (Where Gods Go to Die)
8. The Light That Shapes Us
9. Crown of the Clairvoyant
10. Leaving From Where We Once Belonged (CD Bonus)
Lineup
Piano, composition, arrangements, lyrics: Ted Tringo
Lead and backing vocals, vocal and lyric arrangements, spoken vocals, vocal mix: Caroline Joy Clarke
Lead and backing vocals, vocal and lyric arrangements: Tamar Singer
Lead and backing vocals, vocal and lyric arrangements: Francesca Nicoli
Lead and backing vocals, vocal and lyric arrangements: Alia Fay
Arrangements and percussion: Bartosz “Komario” Bartosiak
Composition, accompaniment & arrangements: Soroush Abedi
Violin, viola: Sanja Smileska
Violin, viola: Jess Townsend
Cello: Charlot Rivero
Cello: Eli Whitehead-Zimmers
Cello: Tom McCluskey
Contrabass: Gaston Emanuel Trigo
Choir vocals: Kate Nord
Choir vocals: Daler Abdullayev
Choir vocals: Alexandra Katya
Choir vocals: Cherly Susanti
Choir vocals: Laura Deane
Choir vocals: Alejo Alvarez Castillo
Choir vocals: Jonathan Hartzendorf
Choir vocals: Lucas Shred
Choir vocals: Gautam Tamang
Choir vocals: Payton Kazatsky
Choir Vocals: Angie Cadenas
Choir vocals: Max J. Fink
Choir vocals: Wisdom Oyor
Choir vocals: Luke Allan Hall
Choir vocals: Alejo Alvarez Castillo
Oud: Hamid Khansari
Duduk: Fyoung Kurzanov
Harp: Cecilia Cuccolini
Flute: Giulia Cacciavillani
Flute: Luis Vilca
Manuel Gonzalez: Shakuhachi, shinobue
Trombone: Gastón Rodella
Tuba: Micko Damnjanovski
Timpani: Laura Daniela Camelo
Oboe: Carolina Prado Sánchez
Oboe: Felipe M. Sosa
Trumpet: Josué García García
French Horn: Emily Joy
Snare drums, toms: Vicente Ferreira
Child spoken voice: Mayalia Sky Banda