Cristiano Filippini’s Flames Of Heaven – Symphony Of The Universe

Il 22/11/2025, di .

Gruppo: Cristiano Filippini’s Flames Of Heaven

Titolo Album: Symphony Of The Universe

Genere:

Durata: 70 min.

70

 

 

Era da tempo che non mi avventuravo in una recensione di un album power metal. Probabilmente l’allineamento di alcuni astri ha deciso che fosse il momento giusto per tornare a un genere che ha segnato profondamente la mia vita tra il 1998 e il 2007, grazie a band come Labyrinth, Vision Divine, Helloween e Stratovarius, e -in seconda battuta- Killing Touch e Secret Sphere.
Il ritorno di Michele Luppi nei Vision Divine e la loro recente partecipazione al Metalitalia Festival hanno riacceso in me quella scintilla, spingendomi a rispolverare qualche classico. Non che il power metal fosse del tutto scomparso dal mio radar: semplicemente, la mia attenzione si era spostata su sonorità più familiari, nella comfort zone dell’hard rock melodico.

Con questo spirito rinnovato mi sono avvicinato al comeback dei Flames of Heaven, progetto guidato da Cristiano Filippini.
Avevo già apprezzato l’esordio della band (qui la mia recensione dell’epoca) e ritrovarli oggi con un album tanto solido quanto ispirato è stato un piacere. La formazione resta invariata: oltre a Filippini troviamo Marco Pastorino (Temperance, Fallen Sanctuary) alla voce, Giorgio Terenziani (Killing Touch, Arthemis, Living Theory) al basso, Michele “Viossy” Vioni (Killing Touch, Michele Luppi Band) alla chitarra e Paolo Caridi (Killing Touch, Ellefson-Soto) alla batteria. Una vera e propria superband italiana, capace di coniugare tecnica, gusto melodico e potenza.

Le tredici tracce che compongono ‘Symphony Of The Universe’ formano un concept ispirato alla saga dei Cavalieri dello Zodiaco. L’apertura è affidata alla strumentale ‘The Immortal Fire’, che mescola solennità sinfonica e suggestioni cinematografiche: un incrocio ideale tra la marcia imperiale di Star Wars e la melodia di ‘Go West’ dei Pet Shop Boys.
Da lì si entra subito nel vivo con ‘On the Wings of Phoenix’, sostenuta da un riff incisivo attorno al quale si costruisce una delle composizioni meglio riuscite del disco, con un Marco Pastorino in splendida forma – l’acuto finale è pura dimostrazione di forza vocale.

‘A Flame from the Sky’ mette in primo piano la chitarra -difficile dire se nelle mani di Filippini o Vioni- ma il risultato è comunque di alto livello, con una sezione ritmica impeccabile che sostiene l’intero impianto sonoro con sicurezza e dinamismo. Ottima anche ‘When Love Burns’, forte di un ritornello immediato e contagioso, mentre ‘Don’t Leave Me Tonight’ sorprende per il suo finale ricco di pathos.
‘The Archangel’s Warcry’, introdotta da un tema che potrebbe essere uscito dalla penna di Timo Tolkki, richiama atmosfere alla Rhapsody, mentre le conclusive ‘Tears of Love and Hate’ e ‘Symphony of the Universe’ sigillano l’album con due performance vocali di Pastorino sopra le righe, non solo per gli acuti ma per l’intensità complessiva.

Sul fronte visivo, la copertina e il titolo rimandano più a He-Man che ai Cavalieri dello Zodiaco, ma restano d’impatto e coerenti con l’estetica epica del genere. Resta la curiosità di approfondire i testi, aspetto che potrà essere meglio esplorato con l’uscita della versione fisica e il booklet alla mano.

In definitiva, ‘Symphony Of The Universe’ conferma i Flames of Heaven come una delle realtà più convincenti del power metal italiano contemporaneo. In un genere dove è ormai difficile reinventarsi, la band riesce a proporre una versione personale, ispirata e ben prodotta, che valorizza tanto la componente melodica quanto quella narrativa. Un ritorno in grande stile, capace di riconquistare anche chi -come me- aveva messo il power metal in pausa da tempo.

 

Tracklist

01. The Immortal Fire
02. On The Wings Of Phoenix
03. Midnight Riders
04. A Flame From The Sky
05. The Power Of Stars
06. When Love Burns
07. Don’t Leave Me Tonight
08. Darkside Of Gemini
09. Eclipse
10. The Archangel’s Warcry
11. Tears Of Love And Hate
12. Symphony Of The Universe
13. Constellations

Lineup

Marco Pastorino: Lead and Backing Vocals
Cristiano Filippini: Lead and Rhythm Guitars, Keyboards, Arrangements, Orchestrations
Michele Vioni: Lead and Rhythm Guitars, Acoustic Guitars
Giorgio Terenziani: Bass Guitar
Paolo Caridi: Drums