Venera – Exinfinite
Il 24/11/2025, di Gianfranco Monese.
Gruppo: Venera
Titolo Album: Exinfinite
Genere: Ambient, Dark, Elettronica
Durata: 39:25 min.
Etichetta: PAN
Seconda prova in studio per il duo Venera capitanato da Chris Hunt e dal chitarrista dei Korn James “Munky” Shaffer, a distanza di due anni dall’omonimo debutto (recensione QUI). Cambia l’etichetta discografica (due anni fa si uscì sotto Ipecac Records), ma non la volontà dei due di offrire un prodotto dark ambient sperimentale, con una chiara impronta personale ma che, come naturale che sia, prende spunto qua e là da maestri del genere come soprattutto Depeche Mode (‘Tear’ sembra il prosieguo strumentale di ‘My Cosmos Is Mine’, opener di ‘Memento Mori’ [2023]) e Nine Inch Nails. Ovviamente il tutto ha una propria logica, in questa corsa elettronica alle volte più spedita e malata (‘Flatline’), altre volte più densa ed introspettiva, come ‘All Midnights’, che grazie all’ospitata di Chelsea Wolfe rimanda a quanto prodotto da How To Destroy Angels, progetto di Reznor e Ross dei già citati Nine Inch Nails assieme alla moglie del primo (di cui consiglio fortemente il full-length ‘Welcome Oblivion’ [2013]). E’ effettivamente un disco, ‘Exinfinite’, che necessita di qualche featuring, in quanto altrimenti la sola strumentale sperimentazione elettronica, per quanto geniale, con l’aumento delle uscite discografiche rischierebbe di risultare monocorde. Attenzione: non che lo sia, è solo un rischio che corrono particolari generi di non semplice assimilazione, col passare degli anni e l’aumento del materiale. Inoltre, è indubbio che la qualità aumenti con una voce a supporto: grazie alla berlinese Dis Fig, ‘End Uncovered’ si muove tra le sperimentazioni di Björk e la versatilità di Cassyette, mentre l’inglese FKA Twigs veste ‘Caroline’ di tinte Trip Hop care ai Massive Attack, rendendo più commestibili i “rumori” di Venera. La restante parte della tracklist, come già scritto, è una costante ricerca sonora dark ambient, più riflessiva in ‘uuu777’, più eterea in ‘Asteroxylon’, ma soprattutto funzionale se supportata da una durata totale del pezzo non eccessiva (cosa che non accade, ad esempio, per il fanalino di coda ‘Decreation’, troppo soporifero). A conti fatti, quindi, personalmente ‘Exinfinite’ prosegue ancora meglio la strada intrapresa dal suo predecessore, ma per una terza release il consiglio è quello di puntare sempre più su canzoni cantate, impoverendo la tracklist di tracce strumentali, perchè è fuori dubbio che con le (ingegnose) ospitate a cantare i pezzi, il duo Hunt e Shaffer cali l’asso.
Tracklist
01. Tear
02. Flatline
03. All Midnights (feat. Chelsea Wolfe)
04. Asteroxylon
05. End Uncovered (feat. Dis Fig)
06. uuu777
07. Caroline (feat. FKA Twigs)
08. Meridians
09. Decreation
Lineup
James “Munky” Shaffer: guitar, electronic parts
Chris Hunt: electronic parts