Shores Of Null & Convocation – Latitudes of Sorrow

Il 27/11/2025, di .

Gruppo: Shores Of Null

Titolo Album: Latitudes of Sorrow

Genere:

Durata: 37:17 min.

Etichetta: Everlating Spew Records

75

‘Latitudes of Sorrow’ è l’intenso split album forgiato sulle note di due importanti entità del doom attuale: gli italiani Shores of Null ed i finlandesi Convocation, realtà diverse come approccio al genere ma perfettamente complementari nella loro proposta.
Il sound più melodico e vario degli Shores of Null, soprattutto nelle ritmiche e nella voce, si fonde con la cattiveria, pesantezza ed intransigenza in musica dei finlandesi.
Aprono lo split gli italiani con tre pezzi che, attraverso atmosfere decadenti, opprimenti ma anche più orecchiabili attirano nell’immediato l’attenzione dell’ascoltatore.
‘An Easy Way’ è l’emblema della capacità del combo di rendere varia la propria proposta, cambi di tonalità e di ritmo tra doom e gothic, l’azzeccata alternanza tra clean vocals e growl restituisce perfettamente l’idea di depressione e fragilità umana a cui le liriche si riferiscono, episodio a mio parere di grande impatto e che richiama uno dei picchi compositivi della band coincidente con lo splendido ‘Beyond the Shores’ di qualche anno fa.
‘The White Wound’, più riflessiva ed a tratti rabbiosa nella sua interpretazione, rimanda con il suo testo alla tragedia dell’Hotel Rigopiano, intensi i momenti che affiancano sfuriate black metal ad una voce pulita malinconica ed incisiva. I Shores of Null chiudono la loro performance con ‘The Year Without Summer’ brano che rievoca nelle sue parti iniziali i mai troppo osannati Type O Negative. La presenza di MN dei Convocation alla voce, con il suo possente growl, aiuta nel veicolare le emozioni legate all’eruzione dell’indonesiano Monte Tambora nel 1816, tema concettuale ed apocalittico della traccia. È importante far notare come gli italiani riescano ad emozionare tramite le melodie composte: forse il loro vero marchio di fabbrica.
‘Abaddon’s Shadows’, prima creatura dei Convocation, porta all’immediata attenzione tutta la profondità e “calma violenza” del proprio sound, dieci minuti di oscuro ed ancestrale doom riflettono concetti di assenza e morte come del resto nella successiva ‘Empty Room’, anche se in quest’ultima traccia si intersecano attimi più acustici, riflessivi e particolarmente interessanti.
‘Latitudes of Sorrow’ è in definitiva uno split assolutamente riuscito tra due band che attraverso il loro operato hanno trasmesso il desiderio di ascoltare molto altro. È un lavoro che chiede attenzione e la ripaga con profondità, un lavoro che lascia tanto anche dopo l’ultima nota.

Tracklist

01. Shores Of Null – An Easy Way
02. Shores Of Null – The White Wound
03. Shores Of Null – The Year Without Summer
04. Convocation – Abaddon’s Shadow
05. Convocation – Empty Room

Lineup

Shores of Null
Davide Straccione: Vocals
Raffaele Colace: Guitars
Gabriele Giaccari: Guitars
Matteo Capozucca: Bass
Emiliano Cantiano: Drums

Convocation
LL: All Instruments
MN: Vocals