Blut Aus Nord – Ethereal Horizons

Il 24/12/2025, di .

Gruppo: Blut Aus Nord

Titolo Album: Ethereal Horizons

Genere: ,

Durata: 52:00 min.

Etichetta: Debemur Morti Productions

80
Ci sono album che nascono per essere fruiti e apprezzati; ce ne sono altri, invece, che nascono per essere studiati, ammirati e osservati nel modo in cui crescono ascolto dopo ascolto nel corso degli anni, e il cui connotato principale diviene riconducibile alla vera accezione di “Arte”. È quest’ultimo il caso di ‘Ethereal Horizons’ dei Blut Aus Nord, un lavoro che poggia in parte nell’Avant-Garde Black Metal, del quale assume le caratteristiche principali, ma che si estrinseca e si sviluppa in qualcosa che, tra atmosfere, contrasti e strutture più o meno feroci, ipnotizza per bellezza e per la capacità di alienare l’ascoltatore, nonché di farlo immedesimare negli ambienti eterei che l’opera, come suggerito dal titolo stesso, vuole ricreare.
Il confronto con i lavori precedenti risulta importante, in quanto nelle sette tracce sembra prospettarsi un ritorno alle prime sonorità del progetto: in particolare i francesi recuperano riferimenti ad album come ‘Memoria Vetusta II’, allontanandosi in parte dal sound delle ultimissime produzioni, fortemente orientate verso un concetto più spinto di avanguardia musicale.
L’emblema di tutto ciò risiede nell’opener ‘Shadows Breathe First’, traccia che esprime l’immensa creatività che Vindsval è in grado di mettere in campo. Intense atmosfere e imponenti accelerazioni black metal vengono arricchite da melodie che il growl e le azzeccate clean vocals, dai tratti quasi gothic e dark, riescono ulteriormente a impreziosire. Concetto che si amplifica in ‘Seclusion’, dove emergono momenti ancora più vicini alla tradizione atmosferica del genere, capaci di richiamare i primi grandi maestri scandinavi come i Satyricon, il tutto completato da innesti di avanguardia e shoegaze.
Quest’ultimo frangente è presente anche in ‘The Ordeal’, caratterizzata da un ritmo più cadenzato ma sempre fortemente evocativo; da segnalare la tensione delle chitarre che accompagnano una vocalità soffusa e stratificata. Tornano invece prepotenti le sonorità degli esordi, di ormai sedici album fa, nella prima parte di ‘The Fall Opens The Sky’, brano che mette in evidenza le molteplici sfaccettature della band: attimi più aggressivi si alternano a momenti di assoluta riflessione, in un connubio che sa di irreale, rarefatto… etereo, appunto.
È un approccio maggiormente avanguardista quello seguito nella successiva ‘What Burns Now Listens’, dove timbri avvolgenti e melodie che non “colpiscono” ma circondano l’ascoltatore raggiungono vette particolarmente elevate. È soprattutto nella seconda parte di ‘Ethereal Horizons’ che queste caratteristiche vengono ulteriormente sviluppate, come nella quasi ambient ‘Twin Suns Reverie’ e nella conclusiva suite ‘The End Becomes Grace’, autentico manifesto di ciò che Vindsval e i Blut Aus Nord rappresentano oggi, capace di racchiudere in modo efficace tutte le peculiarità migliori del loro sound descritte in queste righe.
In definitiva, ‘Ethereal Horizons’ si configura come un lavoro che non cerca scorciatoie né facili consensi, ma che richiede attenzione, tempo e dedizione per essere compreso fino in fondo. Un album che cresce lentamente, rivelando ascolto dopo ascolto una ricchezza compositiva e atmosferica che conferma ancora una volta la statura artistica di Blut Aus Nord. Non un semplice capitolo della loro discografia, ma un’opera che si colloca al di sopra della contingenza del genere, muovendosi in una dimensione in cui il black metal diventa linguaggio espressivo al servizio di una visione più ampia, personale e profondamente evocativa. Un disco da vivere, assimilare e custodire, destinato a lasciare un segno duraturo nel tempo.

Tracklist

01. Shadows Breathe First
02. Seclusion
03. The Ordeal
04. The Fall Opens The Sky
05. What Burns Now Listens
06. Twin Suns Reverie
07. The End Becomes Grace

Lineup

Vindsval: guitars, vocals
W. D. Feld: drums, electronics, keyboards
GhÖst: bass