Fuath – III

Il 03/01/2026, di .

Gruppo: Fuath

Titolo Album: III

Genere: ,

Durata: 42:52 min.

Etichetta: Northern Silence Productions

78
Fuath non deve essere considerato il fratello minore né un semplice progetto parallelo della band folk black metal Saor, di cui Andy Marshall è la mente creativa. Fuath è invece una diversa faccia dello stesso artista, che vive e cresce in modo autonomo, trovando nel suo atmospheric black metal nudo, crudo e profondamente ispirato un veicolo ideale per trasmettere l’odio — significato del moniker in gaelico — l’astio, il gelo e tutto ciò che il senso primordiale del black metal è in grado di evocare.
‘III’ si compone di quattro brani, quattro manifestazioni di arte oscura, per oltre quaranta minuti di durata nei quali l’essenza del genere viene letteralmente rigurgitata in ogni sua forma. Dai momenti più veloci a quelli più cadenzati non esiste un attimo di tregua, e l’opener ‘The Cailleach’ ne è un esempio assoluto. Spesso si accusa di ripetitività chi propone lavori di questo tipo, ma per i veri appassionati del genere un’opera simile è pura poesia.
A fare la differenza è l’attitudine di Marshall, una qualità capace di far emergere tutta la potenza dell’esecuzione, che si mantiene per l’intera durata del disco su livelli particolarmente elevati. Questa attitudine non si attenua nemmeno nei frangenti più atmosferici: il gelo e il buio sono sempre presenti, non se ne vanno mai — o forse è la luce a non riuscire a entrare. ‘Embers Of The Fading Age’ ne è l’emblema, una suite fatta di melodia, inquietudine e feroce cattiveria sonora.
La sensazione che si prova è quasi quella di una possessione esercitata dal sound creato. ‘Possessed By Starlight’ incarna perfettamente questo concetto: chitarre ora squillanti, ora profonde e ruggenti, sorrette da blast beat mostruosi, trascinano l’ascoltatore in un ritmo antico, ancestrale e mai domo.
La conclusiva ‘The Sluagh’, suite di quasi quattordici minuti, amplifica e sublima tutte le peculiarità di ‘III’. Il suono conduce a uno stato vicino all’estasi: le chitarre non si arrestano un istante nella parte iniziale, tutto è magnifico, veloce e al tempo stesso apparentemente calmo. Nella sezione centrale l’atmosfera si fa più intima, prima di lasciare spazio a un finale in cui sinfonie e ferocia sonora si alternano con estrema naturalezza.
‘III’ non è soltanto un nuovo capitolo nella discografia di Fuath, ma una dichiarazione d’intenti definitiva. Un album che riafferma con forza l’identità autonoma del progetto, capace di incarnare il black metal nella sua forma più autentica, gelida e spiritualmente opprimente. Le apparizioni di Fuath sono rare, ma con questo lavoro diventa evidente che il pubblico ha il bisogno — e il diritto — di confrontarsi pienamente con la visione di Andy Marshall, un artista che continua a trasformare l’oscurità in un’esperienza sonora totalizzante.

Tracklist

01. The Cailleach
02. Embers of the Fading Age
03. Possessed by Starlight
04. The Sluagh

Lineup

All music and lyrics written and performed by Andy Marshall