Walk In Darkness – Gods Don’t Take Calls
Il 13/01/2026, di Gianfranco Monese.
Gruppo: Walk In Darkness
Titolo Album: Gods Don't Take Calls
Genere: Gothic Metal, Symphonic Metal
Durata: 50:03 min.
Etichetta: Autoproduzione
Tornano i mascherati (fatta eccezione per la frontwoman Nicoletta Rosellini [Alterium]) Walk In Darkness, che due anni fa ci avevano piacevolmente convinto con ‘Leaves Rolling In Time’ (recensione QUI). Seppur al momento presente solo su varie piattaforme digitali, in attesa delle copie fisiche la quinta prova in studio ‘Gods Don’t Take Calls’ parte piacevolmente con ‘Nico Rising’ e ‘Across The Ocean’ (secondo singolo estratto), seducenti canzoni colme di melodie e capaci di fluttuare tra varie ambientazioni (la seconda è avvolta da un’aura soave ma al tempo stesso colpita da decise chitarre, senza quindi che la parte Hard & Heavy venga mai messa da parte). Affiancata dai mesti growl di Emanuele Pasquitelli, nel mid tempo di ‘No Banners No Glory’ la band è abile nel mantenere uno spirito melodioso, seppur avvolto nel gothic Metal di cui ci ha sempre abituato. Similmente si muovono il quinto singolo estratto ‘Chasing The Horizon’ ed il quarto singolo estratto ‘Freedom’, più risoluti ma con sprazzi sinfonici utili a dare varietà alla proposta. Dopo un’introduzione chitarristica degna di nota, il terzo singolo estratto ‘Mother’ è forse il più dolce ed epico del lotto (e non potrebbe essere altrimenti, dato il titolo): leggere le chitarre al servizio della voce, precisa la sezione ritmica quasi a voler disturbare il meno possibile, mentre ben coadiuvata da un epicità senza eguali, la Rosellini racconta con grandiosità il testo. Il primo singolo estratto ‘Towards Chang’an’ ammalia nel suo racconto mid tempo, mentre arrivati all’ottava ‘You Who Dream’ una certa prevedibilità la si riscontra, anche perchè le chitarre, in altri momenti più incisive, quando (come in questo caso) sono prettamente a servizio del pezzo, non aiutano a farlo decollare. Chiude l’album la riproposizione di ‘Last Siren’, secondo brano della tracklist di ‘In The Shadows Of Things’, debutto datato 2017: per quanto coverizzare sé stessi personalmente non incida molto sul voto finale, dato il compito non certo difficile, la canzone sicuramente convince, grazie come sempre ad orchestrazioni degne di nota, ben coadiuvate da notevoli chitarre ed una frontwoman sempre a suo agio. In conclusione, nonostante alle mie orecchie il precedente ‘Leaves Rolling In Time’ risulti più convincente, con ‘Gods Don’t Take Calls’ i Walk In Darkness si mantengono a livelli più che buoni, molto più persuasivi quando si ritrovano a scrivere partiture che sanno spaziare dal gothic al symphonic in un breve lasso di tempo, che in pezzi più lineari (‘You Who Dream’). Inoltre, la livellata voce della Rosellini qui, secondo me, è nel suo habitat naturale, donando quel tocco ideale alla proposta.
Tracklist
01. Nico Rising
02. Across The Ocean
03. No Banners No Glory
04. Chasing The Horizon
05. Freedom
06. Mother
07. Towards Chang’An
08. You Who Dream
09. Last Siren (Revisited)
Lineup
Nicoletta Rosellini: vocals
Shaman: guitars
Monkey Key: bass
Arcanus: drums