Howling Giant – Crucible & Ruin
Il 14/01/2026, di La Baki.
Gruppo: Howling Giant
Titolo Album: Crucible & Ruin
Genere: Progressive Metal, Progressive Rock, Stoner Rock/Metal
Etichetta: Magnetic Eye Records
Gli Howling Giant non si fermano. Con Crucible & Ruin, il terzo full-length in uscita per Magnetic Eye Records, la band di Nashville compie un salto vertiginoso nel proprio universo: un viaggio tra visioni cosmiche, fuzz rovente e melodie tanto potenti quanto eleganti. È il loro lavoro più maturo e ambizioso, un album che conferma la loro posizione di punta nel panorama heavy americano.
Il gruppo, ora ampliato a quartetto con l’ingresso di Adrian Lee Zambrano (chitarra e synth), spinge sull’acceleratore della complessità e sull’intensità emotiva. Registrato per la prima volta in uno studio professionale, Crucible & Ruin cattura un’energia più fisica e diretta rispetto al precedente Glass Future, ma senza rinunciare alla cura maniacale degli arrangiamenti. C’è più peso, più respiro, più libertà. La band alterna bordate stoner e momenti di rarefazione psichedelica, tenendo sempre alta la tensione narrativa.
Il concept è affascinante: racconta lo scontro tra una giovane divinità e le forze del caos primordiale. Una trama mitologica, che si riflette in un sound stratificato e in una copertina ipnotica realizzata dalla madre del frontman Tom Polzine, con una tecnica di pittura ad inchiostro su carta Yupo. È come se la musica e l’immagine si fondessero in un’unica, grande visione.
Brani come ‘Canyons’ e ‘Beholder I: Downfall’ sono magistrali: riff monumentali, intrecci vocali a tre voci e un groove che vibra di vita propria. ‘Archon’ e ‘Melchior’s Bones’ mostrano invece il lato più progressivo e cinematico del gruppo, capace di far convivere aggressività e introspezione, caos e armonia. Ogni pezzo è costruito con intelligenza, senza filler, con la naturalezza di chi ha ormai piena padronanza del proprio linguaggio.
Il risultato è un disco che non ha paura di prendersi il proprio tempo. Lontani da qualsiasi cliché del genere, gli Howling Giant riescono a essere heavy senza risultare opprimenti, sofisticati senza diventare cerebrali. La voce di Polzine è più sicura che mai, il basso di Sebastian Baltes pulsa come un cuore elettrico, e la batteria di Zach Wheeler regge tutto con una solidità quasi animale.
Crucible & Ruin è un passo avanti rispetto a Glass Future: è un disco che definisce chi sono gli Howling Giant oggi, una band che guarda oltre il fuzz, oltre lo spazio, verso un orizzonte dove potenza e melodia convivono in perfetto equilibrio.
Tracklist
1. Canyons
2. Hunter’s Mark
3. Archon
4. Lesser Gods
5. Beholder I: Downfall
6. Archivist
7. Scepter and Scythe
8. Melchor’s Bones
9. The Observatory
10. Beholder II: Labyrinth
Lineup
Tom Polzine – chitarra, voce
Zach Wheeler – batteira, voce
Sebastian Baltes – basso, voce
Adrian Lee Zambrano – chitarra, synth