Ov Sulfur – Endless
Il 21/02/2026, di Stefano Ricco.
Arriva l’erede di ‘The Burden Ov Faith’, quest’ultimo recensito da noi circa due anni fa, con un feedback non completamente positivo, giudizio da rivedere per ‘Endless’. Dopo un inizio micidiale a base di tempi marziali con l’introduttiva ‘Endless/Godless’, il disco arriva diritto al punto con la cattivissima ‘Seed’, avviando la tensione emotiva e sonora che caratterizza tutto il disco. Innanzitutto, resta in piedi il sodalizio con Century Media mentre la proposta musicale, sempre orientata a un deathcore dalle contaminazioni black metal e sinfoniche, acquista dei toni molto più personali. I vocalizzi di Ricky Hoover sono sempre possenti e travolgenti, uniti a linee melodiche rimarchevoli: il frequente accostamento, all’interno di uno stesso brano, tra i due approcci vocali rende la contrapposizione ancora più evidente. In alcune occasioni prevalgono in maniera assoluta le clean vocals, vedi la riuscitissima ballad ‘Wither’; in altri episodi il cantante si “limita” alla combinazione di violenti scream e profondi growl, come per ‘Vast Eternal’, brano di notevole levatura. I brani che presentano entrambe le anime caratterizzano maggiormente la band e il disco: ‘Evermore’ ne rappresenta un ottimo esempio, un brano in cui si impone con forza la dialettica brutalità/melodia. Stesso discorso per ‘Dread’, con la presenza dell’attuale voce degli Ingested Josh Davies, tra i brani migliori del lavoro. All’interno di ‘Dread’, come in numerosi altri momenti, si apprezza la presenza di un tappeto sonoro sintetizzato che crea una certa atmosfera epica e sospesa. Evidenziamo la collaborazione di altri due vocalist attivi in ambito deathcore, Johnny Ciardullo dei Carcosa e Alan Grjna dei Distant, rispettivamente in ‘Bleak’ e ‘A World Away’, che arricchiscono l’ascolto. Il disco chiude con una seconda ballad, ‘Endless/Loveless’, che potrebbe far storcere il naso ai puristi, ma qui di purismo musicale c’è poco, prevale la contaminazione e la fusione tra approcci sonori diversi, una strada intrapresa dal metal ormai da anni e che i nostri cavalcano sapientemente.
Tracklist
01. Endless/Godless
02. Seed
0.3 Forlorn
0.4 Vast Eternal
0.5 Wither
0.6 Evermore
0.7 Dread feat. Josh Davies, Ingested
0.8 Bleak feat. Johnny Ciardullo, Carcosa
0.9 A World Away feat. Alan Grjna, Distant
10 Endless/Loveless
Lineup
Ricky Hoover, vocals
Chase Wilson, guitars, vocals
Ryan “Leviathvn” Rivard, drums
Christian Becker, guitars
Josh Bearden, bass