Laetitia In Holocaust – I Rise With The Dead
Il 26/02/2026, di Filippo Corso.
Gruppo: Laetitia In Holocaust
Titolo Album: I Rise With The Dead
Genere: Atmospheric black metal, Black Metal
Durata: 17:18 min.
Etichetta: Masked Dead Records
75
I modenesi Laetitia In Holocaust, band di assoluto talento che fa del black metal più introspettivo il proprio genere di riferimento, pubblicano a pochissimo tempo di distanza, direi in maniera quasi insolita, dal precedente ed intenso album ‘Fanciulli d’Occidente’, un EP di sole due tracce che si differenzia dall’ultima produzione per una maggiore atmosfera e ampiezza della proposta, senza per questo snaturare il proprio suono più violento e oscuro; anzi, inserendo ulteriori componenti che ne determinano un’interessantissima evoluzione.
‘I Rise With The Dead’ è tutt’altro che un semplice elemento di passaggio verso un nuovo lavoro sulla lunga durata: piuttosto può rappresentare un importante momento di svolta all’interno del percorso della band. Lo si capisce soprattutto attraverso il primo dei due brani, ovvero ‘Gioia e Pianto alle Teste dei Leoni’, un’ambientazione di oltre dodici minuti che incanta per la varietà dei momenti in essa contenuti: frangenti atmosferici che enfatizzano un cantato evocativo e strozzato, melodie pungenti affidate a chitarre ispirate che si alternano ad accelerazioni improvvise, capaci di superare i confini del nudo e crudo black metal per rielaborarlo in qualcosa di assolutamente affascinante e appunto introspettivo. La caratteristica principale risiede quindi nei diversi cambi di ritmo e stili che rendono il pezzo coinvolgente in ogni sua nota.
Un approccio che ben rappresenta anche le liriche, incentrate sul recupero dei valori vitalisti, sulla consapevolezza che tutto ciò che è splendente è destinato a decadere e su una forte critica al cristianesimo, visto come elemento repressivo degli impulsi vitali, mentre le teste dei leoni assumono una valenza metaforica legata ai cicli della vita — predatore e preda, forza e caduta, vittoria e sconfitta.
Più potente e canonico il secondo pezzo, ‘Of Feathers and Doom’, anche se ci si sposta verso lidi più prossimi al doom: una traccia di grande spessore e potenza che alterna un lento incedere a una voce pressoché catacombale e sofferente. Splendida la melodia, in puro stile black, che accompagna i cinque minuti di pura abnegazione nell’oscurità.
Con queste due perle, ovviamente nere, i Laetitia In Holocaust mostrano pienamente ciò di cui sono capaci. Mi sento di sottolineare il connubio imprescindibile tra voci e musica, capace di rendere il tutto credibile, godibile e assolutamente irrinunciabile per chi ha queste sonorità nel proprio DNA. Non esistono paragoni con altre band: la loro proposta, all’interno di un genere fin troppo inflazionato, risulta riconoscibile e decisamente apprezzabile.
In definitiva, questo EP non va interpretato come un semplice intermezzo tra due lavori più corposi, ma come una dichiarazione d’intenti chiara e consapevole. Con ‘I Rise With The Dead’ i Laetitia In Holocaust affinano ulteriormente la propria identità, dimostrando come introspezione, violenza e ricerca atmosferica possano convivere in perfetto equilibrio. Due soli brani bastano a confermare maturità compositiva e visione artistica, lasciando la sensazione di trovarsi davanti a una band in costante crescita. Un’opera breve solo nella durata, ma capace di lasciare un eco lungo e persistente, come un richiamo che continua a risuonare anche quando l’ultima nota si è ormai dissolta nel silenzio.
Tracklist
01. Gioia e Pianto alle Teste dei Leoni
02. Of Feathers and Doom
Lineup
A. Z. – vocals
Marcello M. – drums
Marco L. – guitars
Nicola D.A. – bass
Stefano G. – guitars