Penthos – Erevos
Il 03/03/2026, di Alessandro Ebuli.
Titolo Album: Erevos
Genere: Black Metal
Durata: 40 min.
Etichetta: Darkness Shall Rise Productions
I greci Penthos nascono ad Atene nel 2017 ed hanno all’attivo un solo full-lenght nel 2022. Il nuovo lavoro dal titolo ‘Erevos’ non si discosta minimamente dal primo album di tre anni fa. Black Metal duro e puro, ispirato alla prima ondata di inizio anni novanta (Mayhem e Darkthrone per intenderci) e corre spedito su binari piuttosto canonici del genere. Ciò da una parte può essere un pregio, musica old school eternamente apprezzata, ma dall’altra può risultare un limite in quanto la scena Black si sta evolvendo e le nuove leve spesso esplorano nuovi territori a volte estremamente derivativi ma altrettanto validi. I Penthos restano dunque ancorati al passato glorioso del nero metallo nordico, si ascolti ‘Dancing Dead’ per farsi un’idea chiara del loro stile. I Mayhem sono il faro al quale il gruppo ellenico fa chiaro riferimento e si nota in maniera piuttosto evidente in ‘Bloodstained Path’, quasi un mid-tempo che sembra uscita da ‘De Mysteriis…’, soprattutto nella voce di Apaisios che si ispira, se non addirittura tenta di replicare, quella di Attila Csihar. La potenza dei Penthos non lascia scampo, brani come ‘Olethros’, ‘Thanatos’, ‘Echoes Of The Sanatorium’ sono bordate furiose nel segno del Black d’annata e tutto fila via liscio, l’ascolto è piacevole, alcune soluzioni sono davvero apprezzabili, eppure tutto sembra scopiazzato da quel disco dei Mayhem (sì, proprio quello) che, volenti o nolenti, è il capostipite di un movimento che va oltre la musica suonata. In definitiva ‘Erevos’ è un buon album, ma nulla aggiunge a quanto già fatto tre decenni or sono. Se siete integralisti del Black della prima ora, beh questo disco fa esattamente al caso vostro; se siete più orientati al Black moderno, ricco di contaminazioni e sperimentazioni, allora passate oltre. Ad ogni buon modo i Penthos hanno tutte le carte in regola per una carriera luminosa, indipendentemente dal fatto che decidano di rimanere ancorati agli anni novanta o meno.
Tracklist
01. Nekyia
02. Dancing Dead
03. Bloodstained Path
04. Olethros
05. Thanatos
06. Charon
07. Lady In Black (Witch ll)
08. Echoes Of The Sanatorium
09. Forlorn Voyage
Lineup
Apaisios: Vocals, Guitars
Zizka: Bass
Algos: Drums
Vauban: Guitars
JA: Guitars