Ültra Raptör – Fossilized
Il 04/03/2026, di La Baki.
Gruppo: Ültra Raptör
Titolo Album: Fossilized
Genere: Heavy Metal, Speed Metal
Etichetta: Fighter Records
Immaginate un Cadillac lanciato a tutta velocità su un’autostrada post-apocalittica, inseguito da dinosauri cyborg e cavalieri in giacca di jeans tempestata di toppe. Il motore ruggisce, le chitarre fischiano e la birra è rigorosamente gelata. Benvenuti nell’universo delirante, e tremendamente divertente, degli Ültra Raptör.
Nati a Québec City nel 2015 da una chiacchierata ubriaca tra Criss Raptör, Steve Force e Rick Wild, i nostri eroi hanno costruito la loro identità sull’amore per lo speed metal tedesco, l’US power metal old school, la sci-fi anni ’80 e le copertine che parlano prima ancora della musica. Dopo un EP autoprodotto e un debutto fulminante (Tyrants, 2021), tornano ora con Fossilized: un concentrato di riff affilati, adrenalina e anthem metallici.
Sin dalla title track, la formula è chiara: chitarre roventi, batteria serrata, ritornelli esplosivi e assoli che sembrano usciti da un fumetto di fantascienza. Brani come ‘Spinosaurus’ e ‘Hard ’n Fast’ sono autentiche macchine del tempo — non perché imitino, ma perché canalizzano direttamente l’essenza pura dell’heavy metal classico. La voce graffiante di Phil T. Lung, con la sua timbrica a metà tra Blaze Bayley e Dave Brockie, guida la band con una presenza ruvida e viscerale che divide ma convince.
Dietro le sei corde, Criss Raptör e Zoltan Saurus inanellano riff e lick con la sicurezza di due che vivono per l’assolo perfetto. Il basso pulsante di Dick Van Heuß e la batteria motrice di Tony Bronco danno spessore e velocità, creando un suono che vive a metà tra Screaming for Vengeance e il Riot V più moderno. Brani come ‘Ptero-Ranger’, ‘X-Celerator’ e ‘Face the Challenge’ sono puro carburante per headbanger: dinamici, urlati, trascinanti.
La produzione di David Lizotte è il giusto equilibrio tra energia grezza e definizione cristallina: ogni strumento ha il suo spazio senza mai perdere quella patina ruvida da live club anni ’80. A completare il pacchetto, l’artwork firmato Mario E. Lopez M.: un’esplosione di dinosauri, astronavi e guerra cosmica, talmente potente che puoi quasi sentirlo suonare.
Certo, Fossilized non riscrive le regole del genere: il disco è derivativo e orgoglioso di esserlo. Ma è anche onesto, diretto e fatto con una convinzione che spacca. L’unico appunto è forse la voce, che potrebbe variare un po’ di più, ma è una pecca minore in un album che ti investe come un T-Rex a 200 all’ora.
In definitiva, gli Ültra Raptör hanno confezionato un disco perfetto per chi ama l’heavy/speed metal classico, per chi non si prende troppo sul serio e per chi vuole ricordare perché ha iniziato a fare air guitar davanti allo specchio. Fossilized è tamarro, esagerato, fottutamente divertente e, a volte, è esattamente quello di cui abbiamo bisogno.
Tracklist
1 – Fossilized
2 – Spinosaurus
3 – Hard ‘N Fast
4 – Livin’ For The Riff
5 – Bitter Leaf
6 – X-Celerator
7 – Pterö-Ranger
8 – Down The Drain
9 – Le Voyageur d’Oort
10 – Face The Challenge
Lineup
Phil T. Lung – voce
Criss Raptör –chitarra
Zoltan Saurus – chitarra
Dick Van Heuß – basso
Tony Bronco – batteria