Kæry Ann – Moonstone

Il 14/03/2026, di .

Gruppo: Kæry Ann

Titolo Album: Moonstone

Genere: ,

Durata: 38 min. min.

Etichetta: Subsound Records

85

L’incontro con la seconda fatica di Kæry Ann, monicker sotto cui si cela la chitarrista e cantante Erika Azzani, è stato casuale e, in quanto tale, mi ha intrigato così tanto da approfondire la conoscenza di questo disco. La situazione in cui ho incontrato questo disco è la seguente: sabato mattina, mi sveglio, prendo il cellulare in mano e, aprendo Instagram con la speranza che non sia scoppiata l’ennesima guerra, mi ritrovo a sentire la cover di ‘Shores in Flames’ dei Bathory presente in quest’album. Rimango piacevolmente stupito dalla reinterpretazione, sicuramente non banale ed efficace, di uno dei pezzi più importanti, almeno dal mio punto di vista, della storia del metal in generale.
A questo punto mi informo meglio e scopro ‘Moonstone’. Rompo le palle alla capa che mi dice “Però stavolta sbrigati!!” ed eccoci qua. A parte le cazzate, il secondo disco di Kaery Ann è sicuramente di alto livello e si va ad incastrare in quella landa di nessuno che è il mix tra folk/pischedelia e un po’ di sano stoner/doom con una spruzzata di voci femminili cantilenanti che potrebbe ricordare anche la produzione di Chelsea Wolfe. Il disco in realtà è davvero vario e oltre ai generi sopracitati possiamo sentire anche influenze post metal alla Cult of Luna nella loro versione più dilatata, questo lo rende senza dubbio un lavoro molto originale. Si parte con un pezzo cantato in latino che ci instrada verso sonorità post metal fino all’arrivo della voce di Erika, vero fil rouge del disco che, pur lavorando su vari registri, è la vera marcia in più del lavoro riuscendo a dare un tocco personale alle già ottime composizioni. Apprezzabilissima anche ‘The Road’, ispirato all’immane opera letteraria di Cormac McCarthy, in cui la voce salmodiante riesce ad incastrarsi in maniera ottima a dissonanze chitarristiche e a stacchi che fanno in modo di creare ancora più pathos. Sorprende anche l’afflato melodico dell’ultima canzone che apre decisamente a sonorità più orecchiabili senza però snaturare il prodotto che rimane di alta qualità.
Per concludere un’ottima conferma per la scena italiana, che sforna ormai con costanza progetti al femminile di ottimo valore e anche Kæry Ann può rientrare in questo novero.
In sintesi si può concludere che sono arrivato per una cover dei Bathory ma sono rimasto per l’ottimo progetto costruito da Kaery Ann e dai suoi musicisti, ovvero Francesca Papi al basso, Davide Rosa alla seconda chitarra e Fabio Orticoni alla batteria.

Tracklist

1. Puritatem Tuam Interiorem Serva
2. Todeslied
3. The Road
4. Hero and Leander
5. Mariner’s Song
6. Shores in Flames (Bathory cover)
7. White Dress

Lineup

Erika Azzini: Musica e testo, chitarra, batteria
Francesca Papi: Basso
Davide Rosa: Chitarra
Fabio Orticoni: Batteria