Zerokills – Blood

Il 15/03/2026, di .

Gruppo: Zerokills

Titolo Album: Blood

Genere: , , ,

Durata: 59:15 min.

Etichetta: Autoproduzione

90
Gli Zerokills, supergruppo formato dagli ex Death SS Emiliano Baldini, Glenn Strange e Antonio Inserillo — protagonisti, tra presenze condivise e avvicendamenti di formazione, del periodo compreso tra il IV e il VII sigillo della storica horror metal band italiana, ovvero quello che va da ‘Do What Thou Wilt’ a ‘The Seventh Seal’ — insieme a Scarlet Spider, voce degli Scarlet And The Spooky Spiders, pubblicano ‘Blood’, il loro secondo e atteso lavoro dopo l’omonimo debutto del 2018.
Esordio che aveva lasciato un importante segno nella scena hard & heavy italiana riportando in primo piano quell’aura dark rock che brani come ‘Brain Suckers’ e ‘Pale Harvester’ avevano reso marchio di fabbrica e tratto distintivo della band.
‘Blood’ è un lavoro molto intenso, ancora più incentrato su sonorità elettro dark: un’opera che, attraverso atmosfere cupe, ambientazioni gotiche, industrial e a tratti orrorifiche, si candida ad essere un unicum all’interno di un genere musicale che nel nostro Paese ha pochi eguali.
Fin dai primi ascolti emerge, in modo palese e non assolutamente scontato, la forte coesione tra i musicisti: il suono sembra nascere da una visione condivisa, compatta, radicata nella parte più tenebrosa della loro identità artistica e la produzione a carico dell’intera band ne è assoluta testimone, mentre, è il caso di sottolinearlo, mixaggio e mastering sono stati affidati ad Aldo Lo Nobile.
Nonostante poi la numerosità delle tracce, il cui massiccio concepimento è forse dovuto al lungo periodo di inattività del combo, non ci sono cedimenti o momenti interlocutori: ogni dettaglio è curato con attenzione e il grande talento individuale viene messo totalmente al servizio della band e della musica.
Le atmosfere che ne scaturiscono risultano quindi essere meravigliose e perfettamente coerenti con l’impianto lirico, volto a esplorare le zone più buie dell’animo umano, nascono così brani che catturano fin dal primo istante, grazie a un mood avvolgente e a refrain immediati, tanto oscuri quanto irresistibilmente magnetici ed a tratti apocalittici.
Le perle all’interno di ‘Blood’ sono tante e diverse. Impossibile non menzionare ‘Bed Of Nails’ ed ‘Embrace The Night’, dove il cantato di Scarlet sembra danzare su ritmi e armonie suadenti ma allo stesso tempo trascinanti, con un timbro gotico e graffiante che esplode in ritornelli che conquistano. Tastiere, assoli ispirati di chitarra e sinfonie completano delle performance di classe pura.
Un approccio più dark industrial, in grado di evocare piacevoli ricordi ai fan di vecchia data soprattutto di Emiliano e Glenn, emerge in ‘Preacher Man’ e nella title-track ‘Blood’, brani sorretti da chitarre pungenti, un sound più pesante e arrangiamenti sinfonici decisamente accattivanti di matrice oscura e moderna.
Diversa ancora l’atmosfera di ‘Doomsday’, che sfiora territori quasi modern doom, a conferma di come le sfaccettature dell’album siano numerose e si rivelino sempre più con l’aumentare degli ascolti.
L’emotività prende invece il sopravvento in ‘Mirrors’, pezzo di rara intensità e partecipazione, mentre l’ossessività del ritmo, del cantato e delle chitarre diventa l’elemento distintivo di ‘Devil’s Prayer’. Tutte queste caratteristiche trovano una sintesi efficace nel primo singolo estratto, ‘Night Stalker’.
Menzione speciale, infine, per ‘The Dove & The Crow’, brano ancora incalzante e coinvolgente che merita di essere scoperto senza anticipazioni: ascoltatelo appena ne avrete l’occasione.
La verità è che ‘Blood’ va apprezzato sia nella sua interezza, come un’unica grande opera, sia nei suoi piccoli, preziosi segreti che si sveleranno un po’ alla volta. Segreti portati alla luce da veri e autentici “sopravvissuti” del rock come, attraverso il loro monicker, sembrano volersi definire i nostri. Sopravvissuti che hanno centrato pienamente l’obiettivo, riuscendo a far riaffiorare nei loro seguaci emozioni che parevano sepolte, ma che, come una fiamma nascosta sotto la cenere, tornano ad ardere alla prima scintilla dalla loro musica innescata.

Tracklist

01. Intro
02. Bed Of Nails
03. Embrace The Night
04. Preacher Man
05. The Carousel
06. Mirrors
07. Blood
08. Devil’s Prayer
09. Night Stalker
10.The Dove & The Crow
11.The Wonderland
12.Doomsday

Lineup

Emiliano Bandini: guitars
Glenn Strange: bass
Antonio Inserillo: drums
Scarlet Spider: vocals