Gaerea – Loss

Il 20/03/2026, di .

Gruppo: Gaerea

Titolo Album: Loss

Genere: , ,

Durata: 46 min.

Etichetta: Century Media Records

90

Gradito ritorno dei portoghesi Gaerea che con il nuovo ‘Loss’ festeggiano i dieci anni di carriera. Gruppo indecifrabile autore di un Black Metal moderno, con il nuovo album si discostano dal sound degli ultimi due album ‘Mirage’ e ‘Coma’ e sfornano un’opera ricca di spunti Alternative e Groove, con, a tratti, esplorazioni nel mondo Nu Metal. Il prodotto finale appare evidentemente fruibile ad un pubblico più ampio, meno legato in senso stretto al Black degli esordi eppure estremamente affascinante.
La voce di Guilherme Henriques è sempre carica di growl esplosivo, ma nelle incursioni clean trasporta l’ascoltatore in un mondo lontano rispetto ai dischi precedenti. È chiaro che il gruppo desideri mantenersi vivo esplorando nuove soluzioni, distaccandosi in parte da quanto fatto in passato, e qui entrano in gioco i compaesani Moonspell in particolare su ‘Phoenix ‘ che rimanda all’album ‘The Antidote’ di Ribeiro e soci. L’opener ‘Luminary’ è già una dichiarazione di intenti in questo senso, così come ‘Submerged’, densa di atmosfere synth pop ed elettronica campionata, mostra una direzione nuova e precisa intrapresa dal combo. Ora, i puristi del death/black potrebbero non apprezzare la nuova via, ma ciò dimostra la volontà del gruppo di rinnovarsi in tempi in cui i cambiamenti sono rapidissimi e talvolta repentini.
‘Cyclone’ ne è la prova evidente, brano affascinante che per atmosfere riporta addirittura ai Deftones più recenti, con emozionanti e delicate melodie dense di pathos, seguita dall’intermezzo ‘LBRNTH’, che rimanda alle colonne sonore dei film western anni settanta, utile all’economia del disco in quanto si frappone alle melodie di ‘Cyclone’ e alla bordata Black di ‘Nomad’, all’interno del quale i vocalizzi già presenti dell’intermezzo ‘LBRNTH’ proseguono donando una piacevole continuità nell’ascolto. ‘Nomad’ è il brano più Black del lotto e il più vicino ai vecchi album (‘Mirage’ in particolare).
Conclude l’opera la straordinaria ‘Sturdust’, un concentrato di delicatezza e melodia alternata a pura violenza Metalcore. Si tratta del brano più lungo dei nove presenti nel disco, la cui particolarità sta nel condensare tutto il lavoro di ‘Loss’ in un unico brano. In ‘Sturdust’ ritroviamo tutte le sonorità delle precedenti tracce in una sorta di concept riassunto in otto minuti epici. Chi è abituato ai Gaerea dei vecchi album e credeva di avere scoperto un gruppo legato saldamente al Black di un tempo si sbagliava di grosso e probabilmente non apprezzerà appieno questo cambio di rotta; sarà un album controverso di cui si parlerà a lungo, nel bene e nel male, ma per chi scrive potrebbe essere già disco dell’anno e di sicuro Top Album del mese.
I Gaerea hanno grandi doti, inventiva, desiderio di esplorare e coraggio da vendere. Chiunque al loro posto avrebbe continuato sulla scia di ‘Coma’, sfruttando la popolarità raggiunta. E invece con ‘Loss’ le carte in tavola vengono rimescolate per affrontare un nuovo viaggio. Che sia questa la nuova direzione lo sapremo tra un po’ di tempo e al momento, per comprendere a fondo il nuovo corso, è necessario entrare profondamente nelle spire di ‘Loss’ che già dalla copertina fa presagire un cambiamento, così come il titolo racconta la perdita di qualcosa o qualcuno. Forse la perdita di un passato legato a stilemi di un certo tipo ha aperto nuove porte al gruppo? Di certo ‘Loss’ farà discutere i fan della prima ora, qualcuno storcerà il naso, qualcuno apprezzerà. Chi scrive è estremamente affascinato dal cambiamento. Plauso ai Gaerea. Bravi!

Tracklist

01. Luminary

02. Submerged

03. Hellbound

04. Uncontrolled

05. Phoenix

06. Cyclone

07. LBRNTH

08. Nomad

09. Stardust

Lineup

Guilherme Henriques: Vocal, Guitar

Lucas Ferrand: Bass

Diogo Mota: Drum

Sonja Schuringa: Guitar

André Fernandes: Guitar