Samurai Pizza Cats – Press Start
Il 08/04/2026, di Gianfranco Monese.
Gruppo: Samurai Pizza Cats
Titolo Album: Press Start
Genere: Metalcore
Durata: 29:50 min.
Etichetta: Century Media Records
Distributore: Sony Music
Uscita numero due (la prima, ‘You’re Hellcome’, è del 2023) per il quartetto tedesco dei Samurai Pizza Cats. Il loro è un Metalcore che, come nome della band (che richiama una serie anime giapponese prodotta dalla Tatsunoko Production di Musashino [Tokyo]), titolo e copertina di questo disco lasciano intendere, si basa molto su quell’elettronica “asiatica” che spesso si può ascoltare nelle colonne sonore in accompagnamento a videogiochi. Materiale quindi non eccessivo nel minutaggio (non a caso la durata totale non tocca la mezz’ora), deciso, veloce, che sicuramente farà presa su un pubblico giovane. Ovviamente non potevano mancare ospitate di artisti dalla proposta simile, come gli spagnoli Ankor in ‘T-Rex(plosion)’, brano che denota un distacco forse troppo marcato tra strofe, come da titolo, esplosive, e ritornelli melodici ed ammiccanti, grazie (anche) alla voce di Jessie Williams. E’ tuttavia un pregio, o un difetto, che corre lungo tutta la tracklist, quello di offrire una struttura che combini strofe brutali, cantate in scream alla velocità della luce, a ritornelli alternative piacevoli e spesso melodici, accompagnati da “paesaggi” prettamente elettronici e clean vocals. Niente che personalmente non funzioni, ma alle mie orecchie la sensazione è che tutto ciò funzioni meglio negli episodi più lunghi, ovvero quelli sopra i tre minuti (‘Error 808’, ‘Super Zero’ oppure la schizofrenica ‘Ramen-Man’), in quanto viene concesso più tempo per poter apprezzarne la proposta. Il resto, seppur dall’appeal fresco, sfugge ad ogni controllo ed ascolto, e la ciclicità della struttura di ciascuna canzone, alla lunga, risulta troppo prevedibile (‘Penguin Supreme’). Per fortuna, arrivati alla decima ‘City Of Gold’, la band cambia registro offrendo un brano alternative/Metalcore (un mix tra SetYøurSails, Skillet e Linkin Park), grazie ad un Fischer che canta in pulito, un elettronica meno protagonista (ma comunque fondamentale) ed una struttura molto meno altalenante rispetto a quanto offerto in precedenza. Pure il fanalino di coda ‘Pizza Homicide’, nonostante le solite strofe “esagerate”, risulta molto gradevole e variopinto nei suoi ritornelli sing along ed una chiusura prettamente elettronica che spinge sull’hardcore, genere di difficile assimilazione per un metallaro, ma geniale nonché logica deviazione per una proposta come quella del quartetto originario di Castrop-Rauxel, che con ‘Press Start’ offre un pugno di pezzi che, come già scritto, faranno felici giovani fruitori nerd, in una proposta che potrà anche venire ignorata dalla vecchia guardia, ma esiste ed è più viva che mai. L’unico, personale (ed opinabile) consiglio, è quello di contenere meno la durata di ogni canzone, perché alle mie orecchie il già precipitoso genere, durando troppo poco rischia di passare per sbrigativo; cosa assolutamente non vera, proprio per questo un maggior minutaggio gioverebbe alle soluzioni offerte dai Samurai Pizza Cats.
Tracklist
01. Insert Coin
02. Pandastruck
03. T-Rex(plosion) (feat. Ankor)
04. Fear No Slice
05. Error 808
06. Level Up
07. Ramen-Man (feat. BABYBEARD)
08. Penguin Supreme
09. Super Zero
10. City Of Gold
11. Thanks For Playing
12. Pizza Homicide – STVW Version
Lineup
Sebastian Fischer: vocals
Daniel Haniß: guitar
Stefan Reufer: bass
Robin Scheer: drums