Scythe Of Mephisto – Till Life Do Us Part

Il 08/04/2026, di .

Gruppo: Scythe Of Mephisto

Titolo Album: Till Life Do Us Part

Genere: ,

Durata: 18:35 min.

Etichetta: Masked Dead Records

78
Il Black Metal è forse il genere che, all’interno dell’ampio universo metal, mantiene il legame più autentico con la rabbia che lo definisce: una connessione profonda con la propria tradizione, con la dedizione ai temi trattati e con l’autenticità del messaggio, vissuto come qualcosa di radicato nel proprio animo.
Non è così frequente imbattersi in realtà capaci di incarnare tutte queste caratteristiche; ancora più raro è trovarle in una forma così genuina e, per certi versi, primordiale. Qualità che, nel caso specifico, sembrano amplificate dal talento giovane e già sorprendentemente maturo dei protagonisti.
Gli Scythe Of Mephisto, al debutto con ‘Till Life Do Us Part’, traducono perfettamente in musica e testi quanto appena descritto. Non si tratta di un Black Metal oltranzista e privo di aperture, ma di una proposta interessante e sfaccettata, che richiama la tradizione svedese del genere, con echi dei primi Dissection, arricchita da influenze melodiche e soluzioni atmosferiche di grande pregio, non così comuni anche in produzioni più navigate e blasonate.
Accelerazioni e blast beat tipici del genere si alternano a refrain particolarmente indovinati, che fanno dell’epicità uno dei tratti distintivi del lavoro. Il tutto, impreziosito da inserti atmosferici gelidi fino all’osso, definisce ‘Moonlight over Babylon’ all’interno di un lavoro composto complessivamente da tre brani più un’angosciante e spettrale outro.
Una predisposizione della band che sembra innata e che si conferma con forza nella successiva ‘Bloodstained Sacrifice’, dove un’introduzione di chitarra quasi classic metal apre a improvvisi attacchi frontali, rallentati e resi ancora più incisivi da melodie tese e affascinanti. Qui si intrecciano elementi black con altri legati a una più ricercata epicità, in un sound che, anche nel cantato, a tratti richiama per attitudine il punk più veloce e sfacciato.
L’apice del lavoro, a mio modo di ascoltare, si raggiunge nella conclusiva ‘Chants of Qayin’, che si apre con un inizio quasi post-black. Il brano, attraverso un passaggio dalle sfumature doom, sfocia in un’aggressione sonora che alterna accelerazioni e mid-tempo, venendo solo temporaneamente placata da un’atmosfera quasi eterea. La seconda parte è caratterizzata da un refrain con accenni di clean vocals e da chitarre tanto intense quanto efficaci, insolitamente virtuose per il genere.
Un debutto quindi che pulsa di autenticità e visione, capace di evocare sensazioni profonde e stratificate senza mai smarrire la propria intensità, lasciando affiorare un potenziale raro, ancora in divenire ma già sorprendentemente vivido.

Tracklist

01. Moonlight over Babylon
02. Bloodstained Sacrifice
03. Chants of Qayin
04. Outro

Lineup

Qayin: rhythmic guitar and vocals
Miasma Reaper: lead guitar
Clavis Fatui: bass, drums and backvocals