Unviâr – Disglac
Il 13/04/2026, di Maurizio Buccella.
Gruppo: Unviâr
Titolo Album: Disglac
Genere: Atmospheric black metal, Black Metal, Melodic Black Metal
Durata: 44:45 min.
Etichetta: Aeternitas Tenebrarum
La prima regola col black atmosferico è non farsi fregare dalla copertina, perché lì ci sono tutte le premesse di quell’esperienza immersiva in scenari depurati dell’umano. Per questo, a fronte della suggestiva cover art del debutto degli Unviâr, firmata dall’artista Paolo Girardi, a distanza di un paio d’anni dall’Ep Faliscjis, avevo la guardia alta, memore della seconda regola del genere, vale a dire che il passo dalla fascinazione al tedio è alquanto breve. Un po’ come quando noi romani andiamo in vacanza in Trentino: le prime 6 ore è tutta una liberazione dal male urbano, poi iniziamo ad avere nostalgia delle metropolitanae sovraffollate da contestatori del sapone e delle sinfonie di clacson sul Raccordo. Per tutti gli oltre 11 minuti dell’opener ‘Nevere’ ho atteso al varco il colpo di coda della noia, che non è mai arrivato. Le vocals, in dialetto friulano (in realtà è piuttosto difficile discernere la cadenza nello screaming) scandiscono una processione funebre tra nubi incendiate nel tramonto. Il riffing mescola con sapienza ingredienti del black classico alle contaminazioni post di Gaerea e Lantlôs, più prevalenti nella successiva ‘Corints’. Le chitarre della title-track portano l’album alle sue vette espressive sulla scia di un riff portante che riassume in sé tutte le suggestioni epiche trasfigurate nell’orizzonte dipinto sulla front cover. Dopo le sferzate cineree di ‘Ritir’, vibranti delle declinazioni aggressive del black più purista, la conclusiva ‘Sul Or’ riporta il sound su lidi più eterei, al punto che a tratti ricordano le aperture melodiche dei compianti Isis. Un lavoro che brilla per l’equilibrio perfetto tra le parti, in cui ogni strumento s’insedia nella struttura globale senza strafare, in grado di coprire tutte le sfumature di un sottogenere centrato sulla maestosità annichilente di paesaggi incontaminati.
Tracklist
01 Nevere
02 Corints
03 Disglac
04 Ritir
05 Sul Or
Lineup
Daniele Tollon: Voce, Chitarre
Manuel Scapinello: Chitarre
Luca Franzin: Basso
Giulia Zuliani: Batteria