Cyclone – Known Unto God
Il 19/04/2026, di Dario Cattaneo.
Gruppo: Cyclone
Titolo Album: Known Unto God
Genere: Thrash Metal
Durata: 20 min.
Etichetta: High Roller Records
Forse solo i più vecchietti tra i nostri lettori possono ricordarsi dei Cyclone… Thrash band belga attiva nel bel mezzo degli Anni ’80 e nata da una costola dei Centurion si erano resi (più o meno) protagonisti tra l’85 e il 90 con un paio di album abbastanza pestati che guardavano più al thrash oltreoceano che a quello europeo, avvicinandosi più al sound di Overkill o al massimo Agent Steel che a quello dei Kreator o Destruction. Diciamo ‘più o meno’ tra perentesi perché protagonisti nel caso dei Cyclone è una parola grossa… è vero che ‘Brutal Destruction’ è un piccolo mito thrash e ai tempi tirava pacche notevoli, ma c’è anche da dire che il successo in quegli anni non arrivò e quindi la band smise subito di incidere, cadendo nel silenzio.
A distanza di 35 anni, il solo cantante Guido Gevels rispolvera microfono, monicker e spartiti, e incide cinque brani di numero in questo EP, preparandoci forse all’arrivo di un piatto più sostanzioso. In realtà, anche se la “ciccia” diciamo c’è; dobbiamo ancora capire se si tratta di tanto fumo e (quasi) niente arrosto o no. Il fatto è che le composizioni, tutte e cinque, sono anche carine. Tutte richiamano una musica – il thrash dei primi Anni ’90 – che sicuramente ha trascinato tanti metallari e fatto sobbalzare tante test; e in certi casi il composto è anche arricchito da inserti modernisti che fanno capire che il buon Gevels non è rimasto tutto il tempo con la testa sotto la sabbia o che abbia semplicemente rispolverato vecchie composizioni. Anzi, l’approccio quasi metalcore di “Eliminate” ci sembra rappresentare l’arma in più che la band può brandire in questo convulso decennio del nuovo millennio; ma dobbiamo anche dire che non tutto il platter segue queste coordinate. Infatti gli altri pezzi sono tutti un po’ accomodati, stesi sulle strutture che negli Anni ’90 esaltavano e che adesso invece ci sembrano un po’ stantie, immobili, per cosi dire. Non è che i quattro restanti brani siano brutti, sia chiaro… il punto è che sono un po’ troppo scolastici per farci essere più che un pelo tiepidi per questo ritorno. Poca fantasia per il riffing, anche se suonato bene; poca varietà nei ritmi, anche se si viaggia spediti sulla veemenza e la fisicità del bravo drummer Deschamps.
Insomma, il problema l’avete capito. Tieni in ghiaccio qualcosa per 35 anni, ti ripresenti… e quelli che si ricordano ancora di te vorrebbero grandi fuochi d’artificio, mentre chi non ti conosce non si aspetta una proposta diciamo così retrò. Ora come ora ‘Known Unto God’ ha il sapore di un occasione non del tutto sfruttata, ma visto che dal punti di vista tecnico esecutivo siamo su ottimi livelli ci limitiamo a registrare questo lavoro come carino e ad aspettare qualcosa di più. Chissà che sfruttando gli input più attuali che Gevels ha dimostrato di saper maneggiare i Cyclone non riescano a risollevare il vento a sbatacchiarci un po’ qui e la…
Tracklist
01. Eliminate
02. Known Unto God
03. I Fear Myself
04. Nothing is Real
05. The Truth Lies
Lineup
Guido Gevels: vocals
Maxime Deschamps: guitars
Jesse Van Den Bossche: guitars
Vincent Heyman: bass
Gabriel Deschamps: drums