Bloodred – Colours Of Pain
Il 25/04/2026, di Filippo Corso.
Gruppo: Bloodred
Titolo Album: Colours Of Pain
Genere: Melodic Black Metal, Melodic Death Metal
Durata: 43:50 min.
Etichetta: Massacre Records
70
I Bloodred, band tedesca dedita a un blackened death metal d’impatto e dalle forti tinte atmosferiche e melodiche, ritornano con il loro ‘Colours Of Pain’ a quasi quattro anni di distanza dal precedente ‘Ad Astra’ del 2022, lavoro che già lasciava intravedere prospettive decisamente interessanti.
Ron Merz e Joris Nijenhuis, membri storici della formazione, danno vita a un sound arricchito da nuove sfumature: la componente melodica e quella atmosferica, già presenti nei lavori passati, risultano qui maggiormente accentuate e perfettamente integrate in una proposta che, pur rinnovandosi in parte, non rinnega affatto il passato, anzi sembra esaltarne i tratti distintivi. Ne emerge un album più diretto e dinamico, con maggiore incisività e una capacità attrattiva più ampia, in grado di coinvolgere anche chi non è particolarmente avvezzo ai generi estremi.
Questo approccio si rafforza grazie alla presenza di mid-tempo e intensi assoli di chitarra, come nella trascinante ‘Mindvirus’, impreziosita dal contributo alla chitarra dell’ospite Þráinn Árni Baldvinsson (Skálmöld), che lascia intravedere il manifesto sonoro del nuovo corso del combo. Molto riuscite e particolarmente ispirate risultano le atmosfere e le aperture melodiche di brani come la feroce ‘Ashes’, che tra accelerazioni in puro stile black & death si rivela una delle tracce più varie e centrate del lotto. Caratteristiche che trovano ulteriore espressione nella title track, capace di sfoggiare, tra i vari elementi, anche passaggi vicini al prog metal.
L’impressione generale è che i Bloodred abbiano dato alle stampe il loro lavoro migliore: un album vario e sempre in grado di tenere incollati alle cuffie. L’estremo, pur restando costantemente presente, diventa ancora più ammaliante e coinvolgente attraverso melodie seducenti come in ‘Resist’, nonché attraverso soluzioni quasi sinfoniche che incarnano il perfetto contraltare agli spigoli generati da blast beat imponenti e battaglieri.
Non si tratta di una proposta facilmente classificabile a priori, poiché l’album non segue una linea stilistica rigida: in ‘Heretics’ emerge un melodic death di matrice scandinava, mentre in alcuni frangenti di ‘A New Dark Age’ affiorano suggestioni gothic che poi si aprono in paesaggi black nella maniera più naturale possibile. Proprio questa varietà rende l’ascolto sempre stimolante e appagante.
Altro punto a favore di ‘Colours Of Pain’ è l’eccellente produzione: una peculiarità che emerge con forza in ‘Winds of Oblivion’, brano profondo e ricco di suggestioni, attraversato da trame sonore che incantano e che, scavate dal growl, si fanno via via più oscure, assumendo contorni tanto gotici quanto feroci, in una sorta di danza tenebrosa sospinta da un vento minaccioso.
Tra oscurità e melodia, ferocia e ricerca sonora, ‘Colours Of Pain’ rappresenta un passo deciso nella maturazione dei Bloodred: un lavoro solido e ispirato che convince e cresce ascolto dopo ascolto, confermando la band tra le realtà più interessanti del Blackened Death europeo.
Tracklist
01. Ashes
02. Colours Of Pain
03. Mindvirus
04. Heretics
05. A New Dark Age
06. Death Machine
07. Winds Of Oblivion
08. Resist
Lineup
Ron Merz – Vocals, Guitars, Bass
Joris Nijenhuis – Drums