Nifrost – Briseld
Il 05/05/2026, di Filippo Corso.
Gruppo: Nifrost
Titolo Album: Briseld
Genere: Atmospheric black metal, Black Metal, Melodic Black Metal
Durata: 39:21 min.
Etichetta: Dusktone Records
70
Provenienti da Jølster, nel cuore della Norvegia, i Nifrost tornano con ‘Briseld’, quarto album in studio e ulteriore passo avanti per una band che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio personale all’interno del panorama black metal nordico. Dopo ‘Blykrone’ e ‘Orkja’, il gruppo conferma e rafforza quella che ormai può essere definita una precisa identità sonora: un equilibrio tra aggressione glaciale, melodie epiche e una forte sensibilità atmosferica.
L’influenza dei maestri della scena norvegese, come Enslaved e Borknagar su tutti, si percepisce in maniera ancora forte tra le gelide composizioni, ma ciò che emerge con maggiore evidenza è la capacità dei Nifrost di costruire brani dinamici, ricchi di variazioni e capaci di alternare furia primordiale e aperture più evocative. In ‘Briseld’ convivono infatti la ruvidità più tipica del black metal e una dimensione melodica più ampia, sostenuta anche dall’alternanza tra voci harsh e passaggi clean che ampliano ulteriormente la tavolozza espressiva della band.
Tra gli episodi più significativi spicca ‘Aldri nok’, costruita su un incedere cadenzato e quasi ipnotico che sfiora territori prossimi all’avanguardia. Il brano si regge su una struttura essenziale ma efficace, dove la voce incisiva contribuisce a creare una atmosfera tagliente che accompagna l’ascoltatore per tutta la durata del pezzo.
Con ‘Livskraft’ l’album cambia improvvisamente marcia: l’apertura è veloce e diretta, quasi punk nell’approccio, prima di aprirsi a sezioni più atmosferiche dove le voci pulite si alternano agli scream. Il risultato è un brano ricco di contrasti, dove mid tempo solidi e linee di chitarra più soliste contribuiscono a costruire uno dei momenti più dinamici del disco.
‘Forakt’ si muove invece su coordinate più epiche. L’incipit lento e solenne evoca immediatamente paesaggi nordici e distese innevate, prima che il pezzo esploda in accelerazioni più feroci e primordiali. I cori di sottofondo impreziosiscono ulteriormente il brano, mentre alcune soluzioni ritmiche lasciano intravedere persino accenti quasi hardcore, contribuendo a rendere il pezzo particolarmente intenso.
Un gelo costante attraversa invece ‘Ei stille liding’, costruita su un ritmo cadenzato e implacabile che accompagna l’intero brano con una freddezza quasi rituale. Qui i Nifrost mostrano la loro capacità di lavorare sull’atmosfera più che sulla velocità, mantenendo comunque alta la tensione emotiva.
A chiudere tra gli episodi più coinvolgenti troviamo ‘Likdans’, dove l’alternanza tra voci clean e scream diventa il vero motore narrativo del brano. Le sezioni più lente si intrecciano con improvvise accelerazioni, creando un continuo gioco di contrasti che cattura l’ascoltatore e dimostra quanto la band abbia affinato la propria scrittura nel corso degli anni.
Con ‘Briseld’ i Nifrost offrono dunque un nuovo e convincente capitolo della propria discografia: un lavoro che riesce a coniugare tradizione e personalità, mantenendo ben salde le radici nel black metal norvegese ma mostrando al tempo stesso una maturità compositiva sempre più evidente. Un disco che, tra gelo, melodia e impeto primordiale, conferma la band come una realtà ormai solida e riconoscibile della scena.
Tracklist
01. Briseld
02. I stormens auge
03. Aldri nok
04. Livskraft
05. Forakt
06. Ei stille liding
07. Sjeleknute
08. Likdans
Lineup
Kjetil Andreas Nydal: bass
Jørn Ståle Norheim: guitars
Henrik Nesse: drums
Henrik Skar: vocals, guitars