Darkthrone – Pre-Historic Metal

Il 11/05/2026, di .

Gruppo: Darkthrone

Titolo Album: Pre-Historic Metal

Genere: ,

Durata: 41:00 min.

Etichetta: Peaceville Records

85
Che i Darkthrone siano una delle band più influenti nella storia del Black Metal nel corso di quasi quarant’anni è cosa nota. Così come è noto il fatto che non siano mai rimasti rigidamente fedeli alle gelide sonorità scandinave degli esordi, quelle di album seminali come ‘A Blaze in the Northern Sky’ o ‘Transilvanian Hunger’. Nel tempo, il duo norvegese ha attraversato diverse evoluzioni stilistiche, avvicinandosi talvolta a territori più doom, altre volte recuperando quell’anima proto black metal norvegese fortemente debitrice verso i Venom.
Ciò che i Darkthrone non hanno mai tradito, però, è la propria identità: una visione di “metal preistorico” inteso come qualcosa di primordiale, autentico, costruito su passione, attitudine e aggressività pura. Un approccio profondamente old school, ma ancora incredibilmente vivo e attuale per chi certe sonorità le porta dentro da una vita.
È difficile pensare che il duo possa tornare alle coordinate dei primi vagiti del True Norwegian Black Metal. Eppure, attraverso opere come ‘Pre-Historic Metal’, possiamo ancora affermare che la fiamma dei Darkthrone non si sia mai davvero spenta. Continua semplicemente ad ardere in forme diverse, ma sempre credibili, sincere e perfettamente coerenti con la loro natura.
Sotto questo aspetto, ‘Pre-Historic Metal’ sembra avvicinarsi maggiormente a ‘It Beckons Us All’ piuttosto che al trittico composto da ‘Old Star’, ‘Eternal Hails……’ e ‘Astral Fortress’, lavori che ammiccavano in maniera più evidente a sonorità doom. Qui quelle influenze rimangono presenti, ma in misura meno dominante, lasciando spazio a un approccio più diretto, ruvido e selvaggio, profondamente legato a una concezione barbarica e primitiva del metal.
Fenriz e Nocturno Culto confezionano così un disco intenso e compatto, capace di scorrere senza cedimenti lungo tutti i suoi 41 minuti. Un lavoro maggiormente orientato ai riff, come dimostrano brani quali ‘They Found One Of My Graves’ e la title track che continua comunque a concedersi incursioni black oltre ad aperture più lente e solenni.
Il doom riaffiora in episodi come ‘Siberian Thaw’, dai marcati tratti litanici, oppure nella più classicheggiante ‘Deeply Rooted’, mentre ‘The Dry Wells Of Hell’ colpisce fin dalle prime battute con un’introduzione epica che sfocia presto in coordinate grezze e dinamiche, sostenute da uno scream inusuale per gli standard del duo. Probabilmente uno degli episodi più rappresentativi del disco, sia per costruzione che per varietà di soluzioni.
E se c’è un momento in cui il lato più oscuro e maligno dell’album emerge senza compromessi, quello è la strumentale ‘So I Marched To The Sunken Empire’: una lenta discesa agli inferi dal sapore sinfonico e inquietante, priva di accelerazioni forzate ma costruita attraverso una melodia continua e opprimente.
L’attitudine del Black Metal degli esordi aveva molto in comune con l’aggressività del punk, ed è proprio da quella lezione che sembra nascere ‘Eat, Eat, Eat Your Pride’, brano che lascia emergere anche sfumature gothic e classic metal, naturalmente reinterpretate secondo la personale visione “preistorica” dei Darkthrone.
A chiudere il lavoro arriva ‘Eon 4’, autentico macigno doom attraversato da rigurgiti heavy metal e impreziosito da una prova vocale tutt’altro che scontata, capace in alcuni momenti di richiamare il miglior heavy classico.
In definitiva, ‘Pre-Historic Metal’ potrebbe rappresentare uno dei punti più alti della recente discografia dei Darkthrone. Chi si aspettava un possibile capitolo interlocutorio potrebbe infatti ricredersi di fronte a un’opera che riafferma con forza la natura più autentica del duo norvegese: quella di un metal oscuro, primordiale e totalmente incurante delle convenzioni.
Un album che forse non sarà più black nel senso stretto del termine, ma che rimane, fino all’ultimo minuto, maledettamente metal.

Tracklist

01. They Found One Of My Graves
02. Pre-Historic Metal
03. Siberian Thaw
04. Deeply Rooted
05. The Dry Wells Of Hell
06. So I Marched To The Sunken Empire
07. Eat Eat Eat Your Pride
08. Eon 4

Lineup

Fenriz: drums
Nocturno Culto: vocals, guitars