Final Stage – Answers For Nobody

Il 13/05/2026, di .

Gruppo: Final Stage

Titolo Album: Answers For Nobody

Genere:

Durata: 32:15 min.

Etichetta: Autoproduzione

70

Debutta su disco questo giovane quartetto veneziano dedito ad un modern Metal d’impatto che prende spunto sia dall’alternative che dal metalcore, senza disdegnare estro e qualità. Ciò è subito rilevante in ‘Fatality’, dove gli intrecci di chitarra di Zilli, supportati da una sezione ritmica ineccepibile, ben accompagnano le clean vocals di Romanin. In ‘Get Up’, oltre a quanto già scritto, fa breccia un’elettronica mai invadente, ma funzionale per meglio descrivere la proposta dei nostri, come nel ponte che porta al ritornello finale (da 03:06 a 03:22). I ritornelli rimangono in testa dopo pochi ascolti, l’immediatezza la fa da padrona (non a caso, la durata totale dell’album supera di poco la mezz’ora), anche nell’unico brano interpretato in italiano (‘In Mano a Te’), esempio dove le chitarre osano forse un pò troppo, volendo sovrastare persino la voce: per quanto le partiture siano degne di nota, personalmente avrei lasciato più spazio alla Romanin. In ‘Stoicism’ l’elettronica ci trasporta all’interno di un videogioco, sulla scia di band come gli spagnoli Ankor, mentre in ‘Soon To Be Dead’ i ritmi cambiano di continuo, da strofe più spedite a ritornelli mid tempo conditi da quell’elettronica che, seppur elemento di decoro, sa quando entrare in gioco, come nel bridge ad introdurre l’ultimo ritornello (da 02:26 a 02:36). Ci sono, a detta di chi scrive, anche brani che passano senza lasciare il segno: è il caso di ‘The Noise Of Un Unlived Life’, dove nonostante una gran prova di Romanin alla batteria ed i soliti riff di Zilli, i ritornelli non hanno lo stesso appeal riscontrato in altri brani, e la canzone scorre via senza grandi sussulti. Ci pensa l’introspettiva ‘My Mistakes’ a riportare il disco in carreggiata, dove grazioso e malinconico è il supporto del pianoforte, per un pezzo “ingannevole” (in senso positivo), che nell’immediato vuole passare per una semi ballad, salvo poi cambiare registro donando momenti alternative senza però che la componente melodica ne risenta e, per questo, regalando varietà ad ‘Answers For Nobody’: personalmente, la vetta della tracklist. Chiude l’album ‘Last Call’, giusto riassunto della proposta modern Metal dei nostri, nella quale Evanescence, Ankor e metalcore si intrecciano in ritmiche imprevedibili e dove un rabbioso bridge in grado di abbracciare groove, metalcore ed alternative in un colpo solo (da 03:36 a 04:00), porta ad un finale ad effetto. In conclusione, con ‘Answers For Nobody’ i giovani Final Stage possono essere orgogliosi del lavoro svolto: idee e buona volontà non mancano, seppur vi sia innegabilmente qualche angolo da smussare in ottica futura (potrei suggerire di puntare maggiormente su parti in growl o scream). Il tempo è dalla loro, e se questo è l’inizio non vi è dubbio che le basi sono solide, e l’avvenire promettente.

Tracklist

01. No More Words
02. Fatality
03. Get Up
04. In Mano a Te
05. Stoicism
06. The Noise Of Un Unlived Life
07. Soon To Be Dead
08. My Mistakes
09. Last Call

Lineup

Giorgia Romanin: vocals
Andrea Zilli: guitars, vocals
Mattia Papapietro: bass, vocals
Davide Romanin: drums, vocals