Unethical Dogma – The Dark Curtain

Il 02/06/2026, di .

Gruppo: Unethical Dogma

Titolo Album: The Dark Curtain

Genere: ,

Durata: 17 min.

74

A un anno di distanza dal precedente capitolo, i veneti Unethical Dogma tornano con un nuovo lavoro breve che prosegue e amplia l’universo narrativo costruito negli EP precedenti. Dopo ‘Dusk’ e ‘Dawn’, arriva ‘The Dark Curtain’, terzo atto di una trilogia che sembra voler tirare le fila definitive della vicenda.
Se i primi due lavori raccontavano la discesa nella follia del protagonista John attraverso una notte surreale scandita dallo scorrere delle ore, questa volta il punto di osservazione cambia radicalmente: la storia viene filtrata dallo sguardo dell’infermiera che ha accompagnato John fino all’epilogo tragico. Una scelta narrativa interessante, che dimostra quanto la band tenga alla coerenza concettuale del progetto.
È sempre apprezzabile quando una realtà underground investe energie non solo nella scrittura musicale ma anche nella costruzione di un immaginario narrativo solido, cercando di collegare le pubblicazioni tra loro e di dare continuità cinematografica al percorso artistico.
L’EP si presenta più immediato rispetto al passato. L’apertura sorprende con un’introduzione delicata tra pianoforte, sax e voce femminile, una scelta quasi spiazzante che crea un contrasto netto con l’uscita finale, costruita su trame elettroniche e derive noise. In mezzo si sviluppano tre brani di matrice groove/metalcore, chiaramente debitori delle geometrie ritmiche dei Meshuggah, ma impreziositi da dinamiche che richiamano anche l’approccio degli Opeth.
Se i punti di forza del gruppo erano già emersi in passato, qui a fare la differenza è soprattutto l’apporto della voce femminile. Gli interventi cantati si integrano con naturalezza e aggiungono profondità emotiva, diventando spesso l’elemento più memorabile dei brani.
Emblematico è l’inizio di ‘A Perfect Love Story’: il dialogo tra voce maschile e femminile, inizialmente pulito e quasi fragile, si trasforma poi in un’esplosione metalcore serrata e potente, con il basso a guidare l’impatto ritmico. È probabilmente il momento che sintetizza meglio la maturità raggiunta dalla band in questo 2026.

Tracklist

  1. Ouverture (feat. Alice Favaro)
  2. A Perfect Love Story
  3. The Blackwater Massacre
  4. Behind The Dark Curtain
  5. Requiem

Lineup

Frank – Basso

Thomas – Chitarra

Jake – Voce

Dave – Chitarra

Jinnger – Batteria