Frozen Ocean – Askdrömmar
Il 03/06/2026, di Alessandro Ebuli.
Gruppo: Frozen Ocean
Titolo Album: Askdrömmar
Genere: Atmospheric black metal, Depressive Rock/Metal, Drone, Elettronica
Durata: 36 min.
Etichetta: Apocalyptic Witchcraft
Devo ammettere che non è stato semplice recensire questo disco dei Frozen Ocean, progetto One Man Band nato per mano del polistrumentista russo Vaarwel. Di base ci troviamo davanti ad un prodotto di matrice Atmospheric Depressive Black, ma con forti tinte Gothic e New Wave che in alcuni casi rimandano dritte al Post Punk dei primi eightes. Il contesto è esplicitamente Metal, non vi ingannino i miei riferimenti ad altri stili, eppure nell’utilizzo delle tastiere come in ‘Bortkastade Dödsrunor’ si assiste ad una sorta di revival New Wave in piena regola; sull’opener ‘Mångata’ si sfiorano i Cure pre-‘Disintegration’, e in ‘Gristimmar’ si arriva a lambire i Katatonia di fine anni novanta, pur con al suo interno svisate tastieristiche che in qualche modo tornano alla New Wave fino addirittura alla Gothic Wave. Poi ci sono brani come ‘Jag Sover’ che entrano prepotentemente di diritto nel Gothic Rock (Sisters Of Mercy in primis), con chitarre taglienti e ruvide, pur sempre sostenute dalla vocalità Growl di Vaarwel. Stessa direzione per ‘I Lyktornas Sken’, ‘Köttkvarn’, ‘Långt Lopp Genom Mörkret’ e soprattutto sulla conclusiva ‘Brunkebergstunneln’; certo le sonorità si legano indissolubilmente al Black, forse categorizzabile nella branca del Depressive più per la sezione lirica che per quella musicale, sempre frizzante, tagliente e mai banale. Non è stato semplice, dicevo poco fa, recensire questo album, in quanto le molteplici soluzioni sonore adottate da Vaarwel lasciano inizialmente sorpresi: siamo nel pieno del Black eppure sembra di essere al cospetto di un disco gotico in cui la Wave si insinua prepotentemente quasi facendosi disturbante durante l’ascolto, come se Vaarwel stesse cercando di confonderci volontariamente, trasportandoci da un decennio all’altro utilizzando gli strumenti, le armi a sua disposizione. Alla fine cosa resta di un album così eterogeneo? La melodia, la capacità di creare una continuità nella più semplice della forma canzone restando fedele ad un genere di nicchia che mescola sì più soluzioni, ma in fondo funziona perfettamente e al fruitore finale questa onestà intellettuale piace.
Tracklist
01. Mångata
02. Bortkastade Dödsrunor
03. Andas In Neonregn
04. Gristimmar
05. Jag Sover
06. I Lyktornas Sken
07. Köttkvarn
08. Långt Lopp Genom Mörkret
09. Brunkebergstunneln
Lineup
Vaarwel: Vocals, guitars, bass, e-bow, keys, lyrics and music