Marmozets – CO.WAR.DICE.
Il 23/06/2026, di Gianfranco Monese.
Gruppo: Marmozets
Titolo Album: CO.WAR.DICE.
Genere: Alternative Rock, Garage
Durata: 41:52 min.
Etichetta: Nettwerk Music Group
Personalmente, ‘The Weird And Wonderful Marmozets’ (2014) è stato il debutto più convincente del nuovo millennio (l’ho sparata grossa, eh?!): pezzi post hardcore rabbiosi, frizzanti, convincenti, dove i Marmozets si muovono con disinvoltura e tecnica in maniera originale. Dispiace che il sound degli inglesi si sia ammorbidito nel secondo ‘Knowing What You Know Now’ (2018), ma ciò non ha certo aiutato a spegnere l’interesse verso la band, che è innanzitutto un piacere ritrovare in pista con questo nuovo ‘CO.WAR.DICE.’. Otto anni sono passati dalla scorsa release, d’altronde non è un mistero che la frontwoman McIntyre ed il chitarrista Bottomley si siano nel frattempo sposati ed abbiano messo su famiglia, accantonando per un pò il progetto (e ciò potrebbe influire sulle future date dal vivo dei nostri, che di recente si sono esibiti solo in Regno Unito). Eppure, dalle prime batture dell’opener ‘A Kiss From a Mother’, di anni ne sembrano passati meno, dato che l’energia è quella di un tempo, sicuramente più matura e misurata, ma ugualmente d’impatto: McIntyre canta con autorità e sfrontatezza, ricordando un certo Mike Patton, mentre incalzanti sono le ritmiche, e questo vale (soprattutto) per l’energico, coinvolgente e al tempo stesso ballabile elettro Rock di ‘New York’ e ‘Cut Back’, sicuramente i pezzi più d’impatto dell’intero lavoro, che fanno capire come, nonostante un sound più levigato rispetto al debutto, a modo loro i Marmozets sappiano ancora ammaliare. Si smorzano (giustamente) i toni con ‘Swear I’m Alive’, semi ballad dove fondamentale è il supporto di un’elettronica che sa quando prendersi lo scettro, perfezionando la proposta. Un pò noise, un pò indie, la cadenzata ‘Running With The Sun In Your Eyes’ è forse l’esempio più eclatante di come la band riesca a fare centro pur senza quella rabbia post hardcore degli esordi, ed ancora più eclatante è la ballad ‘Dandy’, improponibile dodici anni fa (li avremo forse massacrati per un brano del genere), seppur senza infamia e senza lode. Si prova a recuperare un pò di energia con ‘Like Last Night’, ma l’appiglio non è quello riscontrato precedentemente: meglio passare alla più variegata ‘Mes Désirs’, nella quale troviamo la miglior prova della camaleontica McIntyre, abile a destreggiarsi tra varie tonalità ed atmosfere. Con ‘You Want The Truth’, pezzo più corto del lotto (02:41), sfrontatezza e punk vanno a braccetto, mentre ‘Flowerz’ affascina nel suo alternative misto a dolcezza introspettiva. Chiude il disco ‘Keep Going Darling’, che nei suoi sette minuti abbondanti raramente cambia timbro come ci si aspetterebbe, apparendo un lungo arrivederci senza grandi sussulti, che per questo sarebbe potuto durare meno. In conclusione, gli anni passano, le persone crescono e maturano: dimenticatevi i Marmozets dell’esplosivo e seducente esordio, quelli odierni sono un mix tra i due dischi precedenti, più “diluiti” in certi momenti, ma che quando vogliono attaccare sanno ancora divertire e divertirsi. Un ritorno contagioso di cui essere sicuramente felici.
Tracklist
01. A Kiss From a Mother
02. New York
03. Cut Back
04. Swear I’m Alive
05. Running With The Sun In Your Eyes
06. Dandy
07. Like Last Night
08. Mes Désirs
09. You Want The Truth
10. Flowerz
11. Keep Going Darling
Lineup
Rebecca “Becca” McIntyre: vocals
Jack Bottomley: guitars
Sam Macintyre: bass
Josh Macintyre: drums